404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home

Ultimi aggiornamenti

Net, The / Il prigioniero coreano (2016)

Il prigioniero coreano (2016)Ci sono voluti quasi due anni per portare nei cinema italiani l'ultima fatica registica di Kim Ki-duk, presentata alla settantatreesima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Cinema nel giardino. Due anni in cui lo spirito e il messaggio del film in questione si sono tutt'altro che affievoliti.

 

Creepy (2016)

Creepy di Kurosawa Kiyoshi (2016)C'è qualcosa di incredibilmente ipnotico nel cinema di Kurosawa Kiyoshi. Una seduzione malefica che avvolge i protagonisti, trasportandoli in luoghi quasi sempre oscuri e misteriosi. Creepy non è da meno. I personaggi sono vittime della loro gentilezza, della loro ospitalità e non fanno nulla, anche nei momenti più sospetti, per correggere la loro formalità.

 

Intervista a Mizuno Shigenori

Tadao Ando - Samurai ArchitectAndo Tadao è tra i più noti architetti del XX secolo, vincitore del Pritzker Architecture Prize, autodidatta (non ha mai conseguito la laurea in architettura), autore di celebri progetti ispirati al principio zen di semplicità. La sua è una rigorosa etica del lavoro che, unita ai citati principi zen, hanno portato a definirlo “architetto samurai”. Tadao Ando – Samurai Architect è per l’appunto il titolo del documentario che Mizuno Shigenori dedica alla sua figura e che segue il percorso creativo di Ando sin dalle origini. La proiezione della pellicola durante ArteCinema 2017, il Festival internazionale di film sull'arte contemporanea di Napoli, è l’occasione per qualche domanda con il regista Mizuno Shigenori.

 

Third Murder, The (2017)

The Third Murder (2017)Un omicidio efferato, commesso lungo la riva di un fiume, da un uomo che colpisce alle spalle la sua vittima e, pochi minuti dopo, ne brucia il cadavere. Inizia in questo modo il nuovo lungometraggio di Koreeda Hirokazu, presentato in Concorso alla settantaquattresima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Un incipit a dir poco insolito per un cineasta che negli ultimi anni avevamo imparato a conoscere come un pacato e talentuoso ritrattista familiare (suoi gli splendidi Father and Son, Little Sister e After the Storm).

 

Festival Nits de Cinema Oriental di Vic 2017

Festiva Nits de Cinema Oriental di Vic, 2017Nella piccola città di Vic, circa 43.000 abitanti, nel cuore della Catalogna, si presenta un festival che è una vera sorpresa e chicca per i cultori di cinema asiatico - il Festival Nits de Cinema Oriental de Vic, andato in scena dal 18 al 23 luglio 2017. Una kermesse che è riuscita a costruirsi una reputazione forte, grazie a un lavoro che va avanti da ormai 14 edizioni, sotto la direzione attenta di Quim Crusellas, e che ha ancora tantissimo potenziale. Credo non sia sbagliato ipotizzare che il modello e anche il competitor di Vic siano l’Asia Film Week di Barcellona o lo storico Festival di Sitges, dedicato al cinema di genere e che ogni anno vede migliaia di spettatori e un numero enorme di pellicole horror, fantascientifiche, fantasy o thriller provenienti dai paesi asiatici.

 

Okja (2017)

Okja (2017)Al termine di una spinosa e controversa polemica che lo ha coinvolto durante tutta la settantesima edizione del Festival di Cannes, il nuovo film di Bong Joon-ho è stato presentato, nelle scorse ore, al vasto pubblico di Netflix.

 

Intervista a Mouly Surya

Mouly SuryaMouly Surya è una delle nuove registe  più promettenti del cinema indonesiano. Autrice precedentemente di  due opere acclamate come Fiksi (2008), presentato al 13° Busan International Film Festival, e What They Don’t Talk About When They Talk About Love (2013), vincitore del NETPAC Award all’International Film Festival Rotterdam, Surya presenta al Festival Internazionale del Cinema di Sitges 2017 il suo ultimo lavoro Marlina the Murderer in Four Acts, co-produzione indonesiana con Francia, Malesia e Tailandia, dopo essere già stata a Cannes e Toronto e aver infine trovato distribuzione italiana con LAB 80. Un film interessante, tecnicamente ben realizzato, intrigante, che ricorda nella struttura, nei temi e nei toni Quentin Tarantino (a partire dalla suddivisione dell'arco narrativo in atti). Eccezionale l’interpretazione della protagonista Marsha Timothy, vincitrice a Sitges del premio come migliore attrice. Ho incontrato la regista Mouly Surya prima della proiezione della pellicola, presso la Sala Tramuntana del Festival, per poche domande.

 

Penance (serie tv, 2012)

Penance (2012)Dopo Tokyo Sonata (2008), Kurosawa Kiyoshi lavora a una miniserie televisiva. L'esperienza acquisita con Seance (2000) gli permette di scrivere un prodotto carico di originalità e tensione.

 

Ryuichi Sakamoto: Coda (2017)

Ryuichi Sakamoto: Coda (2017)Musica e cinema si incontrano e si raccontano a vicenda in Ryuichi Sakamoto: Coda, nuovo documentario di Stephen Nomura Schible, già produttore di Lost in translation di Sofia Coppola, presentato Fuori concorso alla settantaquattresima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

 

Human Flow, documentario di Ai Weiwei

Human Flow (2017)Sessantacinque milioni di persone in fuga dalla loro terra d'origine, ventitré Paesi nel mondo in cui cercare una nuova casa e quaranta, immensi, campi profughi per raccontare uno dei più importanti fenomeni sociali e umanitari del nostro tempo. Sono questi i numeri che danno vita al nuovo documentario di Ai Weiwei, artista, designer, attivista e documentarista di origini cinesi, trasferitosi in Europa da alcuni anni, dove ha saputo affermarsi come uno degli artisti asiatici più apprezzati (Semi di girasole è uno dei suoi lavori artistici più conosciuti).

 

Claire's Camera (2017)

Claire's Camera (2017)Claire’s Camera è un progetto nato quasi come una boutade. Lo scorso anno, Isabelle Huppert è giunta a Cannes per presentare Elle, ed era in anticipo di alcuni giorni. Perché non girare un film nel frattempo? È stata questa la proposta di Hong Sang-soo, che ha chiamato la diva francese ad affiancare l’ormai immancabile compagna Kim Min-hee, anche lei a Cannes per The Handmaiden di Park Chan-wook. È nata in questo modo la storia di Jeon Man-hee, licenziata senza sapere bene la ragione, il cui destino si incrocia a quello della francese Claire, in visita a Cannes nel periodo del festival. Fotografando con entusiasmo tutto ciò che la circonda, Claire incontra il regista So Wan-soo, al festival per presentare il suo film.

 


Page 1 of 38
Share on facebook