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Ultimi aggiornamenti

LOVECRAFT E IL GIAPPONE - LETTERATURA, CINEMA, MANGA, ANIME (2018)

Lovecraft e il Giappone (2018)L'idea alla base del volume nasce durante la settma edizione di NipPop, annuale conferenza-evento che si tiene a Bologna sull'immaginario popolare giapponese. Nel corso di una tavola rotonda presieduta da Gianluca Di Fratta, diversi studiosi si sono confrontati su un tema apparentemente bizzarro: le influenze di H.P. Lovecraft sul fantastico e il mostruoso giapponese nei diversi media narrativi, in primis letteratura, e poi cinema, animazione, fumetto, senza dimenticare giochi di ruolo e videogiochi. Da quello stimolante confronto prende forma l'esigenza di ordinare le suggestioni emerse in un libro.

 

Jinpa (2018)

Jinpa (Pema Tseden, 2018)Dopo la presentazione di Tharlo, nel 2015, Pema Tseden ritorna alla Mostra del cinema di Venezia 2018, nella sezione Orizzonti, con Jinpa, di cui firma sceneggiatura e regia. Il film, prodotto da Wong Kar-wai, è ambientato a Kekexili, un plateau situato a 5.000 metri, la località più desolata della Cina.

 

Intervista a Sonny Calvento

The Decaying, posterIn occasione di Asian Film Festival – giunto alla 15a edizione e tenutosi dal 21 al 28 maggio presso la Cineteca di Bologna – abbiamo intervistato Sonny Calvento, sceneggiatore televisivo e regista del film The Decaying (Nabubulok), in concorso nella categoria Newcomers. Sonny Calvento è nato nelle Filippine trent’anni fa. Ha studiato Communication & Media al San Beda College Alabang di Muntinlupa, insegnato sceneggiatura nel medesimo college e, dal 2010, è scrittore televisivo presso la ABS-CBN, il più grande polo d’intrattenimento filippino.

 

Ash Is Purest White (2018)

Ash Is Purest White (2018)È ancora una volta il corpo attoriale di Zhao Tao il prisma su cui si riflettono le facce contraddittorie della Cina del nuovo millennio, per Jia Zhangke. All’attrice, già protagonista della filmografia del suo compagno di vita, spetta infatti in Ash is Purest White il ruolo di interprete principale, ma in un’accezione del tutto nuova, che ne implica un diverso modo di stare in scena e di occupare l’immagine cinematografica.

 

SPECIALE Far East Film Festival 2018

Far East Film Festival 2018A Udine si festeggiano i primi venti anni di Far East Film Festival. L'edizione 2018 ha offerto un irrobustimento del numero di pellicole, rispetto all'anno precedente, con una qualità media rassicurante, ma con pochi picchi e sorprese. Partiamo dalla fine: il premio del pubblico al sudcoreano 1987: When the Day Comes di Jang Joon-hwan, bissato anche nel voto dei pass Black Dragon, conferma la tendenza a premiare un cinema retorico, affetto da sindrome di grandeur, che sceglie temi importanti, socialmente ineccepibili, ma li esplora facendo leva su facili sentimenti manichei.

 

Steel Rain (2017)

Steel Rain (2017)Alla sua seconda prova dietro la macchina da presa dopo The Attorney (2013), il regista coreano Yang Woo-seok estremizza a livelli apocalittici il conflitto tra nord e sud del Paese, realizzando un action-thriller il cui vero punto di forza risiede nel valore umano dei personaggi.

 

Your Face (Taiwan, 2018)

Your Face (Tsai Ming-liang, 2018)Nella sezione Fuori Concorso della Mostra del cinema di Venezia 2018 è stato presentato Your Face (Ni de lian) di Tsai Ming-liang: sullo schermo passano una dozzina di volti di uomini e donne, dei veri paesaggi che vengono sfogliati, sui quali si leggono le loro vite ed è possibile rintracciare le memorie, la felicità e le lacrime - emozioni comuni a tutti gli esseri umani. È difficile pensarli come attori, il film di Tsai Ming-liang ha un lato documentaristico-improvvisato molto forte.

 

Shoplifters (2018)

Shoplifters (2018)Un adulto e un bambino si aggirano per un supermercato, mettendo in scena un piccolo furto alimentare. Siamo al cinema, dove immagini di questo tipo finiscono per rievocare, anche grazie alla divertita colonna sonora, i trucchi e le soluzioni strampalate dei clochard à la Charlie Chaplin. Delinquenti per la società, ma riscattati come padri e uomini di buon cuore dal grande schermo. Shoplifters di Koreeda Hirokazu esordisce proprio con questa immagine, instillando immediatamente una credenza nello spettatore: stiamo assistendo a una storia di famiglia; questi due personaggi non possono che essere un padre e un figlio.

 

Dead Souls (2018)

Dead Souls (2018)Ha tutte le caratteristiche del lavoro di una vita, Dead Souls di Wang Bing, presentato nel fuori concorso di Cannes. L’eccezionalità dell’operazione è stata testimoniata dalla presenza in sala dello stesso direttore del Festival, Thierry Frémaux, che ha voluto spiegare in prima persona le ragioni di questa scelta di programmazione. Una scelta da ritenere coraggiosa, visto che non in molti avrebbero collocato un’opera monumentale come questa - 8 ore e 16 di documentario sui superstiti di Jiabiangou e altri campi di rieducazione maoista, negli anni ‘50 - proprio durante la prima giornata di festival. Ed è da considerare improbabile che il film possa essere visto in altre occasioni, dato che con ogni probabilità sarà bandito dalla Cina, mentre le distribuzioni in Occidente dovranno trovare modalità specifiche, magari fuori dalla sala, per renderlo disponibile.

 

Outside the Window (Taiwan, 1973)

Outside the Window (1973)Primo film di Brigitte Lin, tratto dall'omonimo romanzo d'esordio semi-autobiografico della scrittrice cinese Qiong Yao (anche trascritto Chiung Yao), uscito originariamente nel 1963. Un sodalizio che si sarebbe consolidato nel tempo, con numerose altre collaborazioni nel corso di un decennio. I mélo e le commedie romantiche tratteggiate da Qiong Yao divennero uno degli elementi imprescindibili per il successo commerciale del cinema taiwanese degli anni Settanta, prima della new wave degli Hou Hsiao-hsien o degli Edward Yang.

 

Decaying, The (Filippine, 2017)

The DecayingThe Decaying (Nabubulok) segna il debutto dietro la macchina da presa dello sceneggiatore televisivo Sonny Calvento. Liberamente ispirato a un fatto di cronaca di quindici anni prima, avvenuto nelle Filippine, mescola corpi e luoghi in un impasto tipicamente thrilling: una donna scomparsa, occhi indiscreti, una minuscola cittadina, tracce di sangue, amanti segreti, figli angosciati, un marito carico di rabbia, un persistente odore di marcio, il germe di un dubbio che cresce a macchia d’olio in un ambiente sempre più xenofobo.

 


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