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Napoli Comicon & CartooNA – Napoli Animation Festival 2012

Thursday, 31 May 2012 10:22 Armando Rotondi Festival - Report
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napoli_comicon_2012_logoDa anni il Napoli Comicon vive una crescita esponenziale nel numero di visitatori e in questo 2012 ha fatto il salto definitivo tra i grandi festival italiani, superando le 50.000 presenze in quattro giorni di programmazione, dal 28 aprile al 1 maggio, presso la Mostra d’Oltremare. Da svariate edizioni Comicon viene definita come una delle manifestazioni a fumetti più importanti dal punto di vista culturale (seconda solo a Lucca), e deve il suo successo a una politica e filosofia promozionale molto intelligente che ha visto, nel corso del tempo, allargare i confini per aprirsi non solo al fumetto in senso stretto, ma anche al mondo dell’animazione e dei videogiochi. Ecco che Comicon ha inglobato, in tal modo, anche i due festival “cugini” ovvero Videocon, manifestazione interamente dedicata ai videogames, e CartooNA – Napoli Animation Festival.

napoli_comicon_2012_anohanaProprio all’interno di CartooNA si hanno interessanti proiezioni nell’ambito della sezione Contemporation Japan curata da Gianluca Di Fratta in collaborazione con Dynit, con la presentazione di diverse serie anime. Si parta da Saiyuki – La leggenda del demone dell’illusione (2000), tratto dal manga di Minekura Kazuya per la regia di Date Hayato, a sua volta ispirato al Viaggio in Occidente. Una scelta perfettamente in linea con il tema chiave dell’intera manifestazione, ovvero il rapporto tra letteratura e fumetto che in questo caso diventa tra letteratura e anime. Si prosegue, quindi, con Toradora! (2008) di Nagai Tatsuyuki dalle light novels di Takemiya Yuyuko: si tratta di un prodotto piacevole di ambientazione scolastica con due protagonisti, Ryuji e la piccola Taiga, affiatati e che catturano le simpatie degli spettatori. Ancora di Nagai Tatsuyuki è Anohana (2011), in 11 episodi. Racconta le vicende di cinque amici, la cui infanzia è funestata dalla morte della loro compagna di giochi Honma Meiko. Dopo anni, il fantasma della ragazza si ripresenta a Jinta Yadomi, capo del gruppo di amici da piccoli, chiedendogli di esaudire una promessa che le era stata fatta.
Grande spazio è stato dato a Gundam, in primo luogo con la riproposizione della pellicola Mobile Suit Gundam: Il contrattacco di Char (1988) di Tomino Yoshiyuki. Il film è il primo ambientato nell’Universal Universe, nonché il primo vero lungometraggio di Gundam, se si eccettuano i tre film di montaggio tratti dalla serie originale. Gundam è presente anche con Gundam Unicorn (2010), di cui sono stati riproposti i primi tre episodi e è stato proiettato in anteprima il quarto, per la regia di Furuhashi Kazuhiro.
napoli_comicon_2012_denno_coilIn anteprima è anche Dennō Coil (2007), anime fantascientifico in 26 episodi di Iso Mitsuo e con la produzione dello studio Madhouse, storia di un gruppo di bambini appassionati di high tech, che vivono in un mondo con tecnologie per una “realtà aumentata”, quali visori per connettersi a internet.
Il Giappone è stato ancora presente nella kermesse napoletana anche al di fuori di CartooNA. Nell’ambito della manifestazione principale si è avuto modo di apprezzare l’anteprima di Full Metal Alchemist – The Movie: La Sacra Stella di Milos (Hagane no Renkinjutsushi: Mirosu no Sei-naru Hoshi, 2011) di Murata Kazuya. Il film, il secondo della serie Full Metal Alchemist, vede i fratelli Elric sulle tracce di un misterioso alchimista scappato dalle carceri di Central City. La ricerca li porta a Table City dove incontrano la giovane alchimista Julia e rimangono coinvolti nel conflitto tra Amestris e Creta dove vive il popolo schiavizzato di Milos. Full Metal Alchemist – The Movie: La Sacra Stella di Milos risulta piacevole, pieno di ritmo e avvincenti scene di combattimento, e soprattutto godibile grazie a una buona realizzazione tecnica.
napoli_comicon_2012_metal_samuraiUn assaggio di dorama si ha con Metal Samurai (2011) prodotto dalla Toei Studios Kyoto e dalla Nippon Columbia. È un jidai-geki, ambientato a Edo, che vede come protagonista il timido samurai Desu-no-shin Masudaira che all’occorrenza, per salvare la sua amata, si trasforma in Metal Samurai. Metal Samurai raggiunge e supera i limiti del kitsch, mischiando elementi orientali e occidentali, lingua giapponese e inglese, raggiungendo l’assurdo (al di là del bene e del male) nella trasformazione del protagonista in Metal Samurai, un metallaro o glam-rocker simil-Kiss armato di chitarra elettrica, al posto della “tradizionale” katana.
napoli_comicon_2012_tokyo_doloresIl Comicon 2012 ha anche visto la costituzione di un Japan Village, nato in collaborazione con l’Associazione di amicizia Italia-Giappone Ochacaffè, e che ha presentato due interessanti mostre: la prima è una interessante esposizione fotografica sul Giappone contemporaneo; la seconda dà spazio a locandine originali di film jidai-geki prodotti dalla Toei. Chiudono due ospiti musicali: Eriko, artista nota per i suoi spettacoli di karaoke con un repertorio di brani J-Rock o tratti da sigle di anime; le Tokyo Dolores, gruppo composto da tre ragazze, apprezzare pole dancers che propongono storie a sfondo magico, interpretate dai loro agili corpi.



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