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SPECIALE Far East Film 2008 - Film: Cina

Monday, 02 June 2008 00:00 a cura di Stefano Locati Festival - Report
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SPECIALE Far East Film 2008
Film: Cina
Film: Corea del Sud
Film: Filippine
Film: Giappone
Film: Indonesia, Malesia
Film: Singapore, Taiwan, Vietnam
Film: Thailandia
Retrospettiva Shin Sang-ok
Diari dal festival
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di Stefano Locati, Giampiero Raganelli, Emanuele Sacchi

THE ASSEMBLY di Feng Xiaogang
The AssemblyDopo aver preso d'assalto il cinema wuxia con The Banquet (2006), il re dei blockbuster fanfaroni cinesi, Feng Xiaogang, si cimenta nel genere bellico. Racconta di un ambiguo comandante dell'Esercito Popolare di Liberazione in lotta, nel 1949, contro i nazionalisti del Kuomintang. Grandi spreco di scene corali, tra esplosioni, terra, urla e una abbondante dose di retorica. Un film blandamente critico verso i comandanti svolto in un contesto pienamente (e contraddittoriamente) autoritario. (s.l.)

LUCKY DOG di Zhang Meng
Lucky DogL'ultracinquantenne Wang, rubicondo e ottimista, è a riposo forzato. In una giornata tersa piena di imprevisti - tra indovine, lustrascarpe, risciò e compagnie teatrali - Wang girovaga per la città con la sua fidata bici, ben deciso a trovarsi un'occupazione che sostituisca il passato lavoro come meccanico delle ferrovie. Uno spaccato suburbano narrato per sottrazione, con ironia e sguardo umanistico. Commedia amara dai toni soffusi in cui emerge tutta la bravura del protagonista Fan Wei, su cui si regge l'intera impalcatura di questa velata e non retorica critica alla commercializzazione dei rapporti umani. (s.l.)

THE OTHER HALFdi Lin Lisheng
The Other HalfTre ritratti di donne, una madre e due figlie, nella Pechino di oggi, dove i costumi sessuali appaiono liberi come in occidente. Nonostante le intenzioni, lo sguardo del regista verso il mondo femminile non è autentico, i suoi personaggi non sono sentiti fino in fondo, anche con il buon lavoro di caratterizzazione delle attrici. Il film è più interessante come documento sulla modernizzazione di una società, e sul suo grado di emancipazione femminile, che per motivi artistici. (g.r.)

PK.COM.CNdi Xiao Jiang
Pk.com.cnDopo Spring Subway (2001) e Baober in Love (2003), il ritorno del cinema ultrapop in salsa cinese, destinato alle nuove generazioni. Luci fluo, inserti animati, montaggio ritmato, stacchetti musicali e un gusto per il surrealismo spicciolo caricano oltre misura la storia di un'amicizia tra tre studenti universitari. Dal mélo postadolescenziale al thriller, un amalgama esagerato che finisce col perdersi per strada. (s.l.)

TA PU di Wang Wei
Ta PuJia Zhang-ke fa scuola e non è una novità: la leva dello Shanxi pare una fucina di talenti e non fa eccezione Wang Wei, già attore, con Ta Pu, misurato quadretto di un'umanità ai margini, fatta di contadini, allevatori e altri personaggi borderline che vanno a scuola e arrivano a picchiarsi per l'unico libro di geografia in circolazione. Nascono (e muoiono) storie d'amore. (e.s.)

 

 



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