404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Festival MilleUnaCina 2012

MilleUnaCina 2012

Monday, 20 February 2012 13:48 Armando Rotondi Festival - Report
Print

milleunacina_2012_posterÈ davvero strano, e non è la prima volta che lo scrivo, che una città come Napoli non abbia un festival annuale dedicato al cinema o alle culture asiatiche. È strano proprio per la grande tradizione di studio di quelle particolari aree geografiche che Napoli ha grazie alla sede dell’Università Orientale, la più antica d’Europa per questo specifico settore.

Un tentativo fu fatto con il DongFang, manifestazione che ogni anno veniva dedicata a una produzione cinematografica diversa del sud-est asiatico. Nel 2005 si esordì con la Cina, quindi il Giappone nel 2006 e l’anno successivo la Corea del Sud. Una kermesse qualitativamente di ottimo livello per ospiti e pellicole, interrottasi a pochi mesi dall’edizione 2008, ospite Hong Kong, per mancanza di fondi da parte delle istituzioni locali. Un peccato davvero. Almeno per quanto riguarda la Cina, sembra che qualcosa si sia mosso. Così ritorna, per merito proprio dell’Università Orientale e dell’Istituto Confucio di Napoli, il festival MilleUnaCina – I linguaggi della contemporaneità, svoltosi dal 6 al 12 febbraio 2012 e che segue la precedente edizione del 2010. Si tratta di un evento che non guarda solo al cinema, ma, come scrivono gli stessi organizzatori, alla calligrafia, musica, letteratura, cinema, foto, video-clip, cibo e cultura pop cinese.
Ospitato dal PAN – Palazzo delle Arti di Napoli nella centralissima via Dei Mille, MilleUnaCina ha visto così incontri dei più vari. Si va dalle esibizioni musicali di Sun Yu, Wang Meng Yu, Zhang Yu Qing, Chen Bo Wen e Chen Jin, a seminari sulla costruzione di aquiloni tradizionali o sulla cucina, sino a tavole rotonde di carattere più scientifico-accademico e workshop di calligrafia e fengshui.
Spazio viene dato anche al cinema con la proiezione di quattro pellicole cinesi, cui si affianca anche il documentario di Andrea Segre Io sono Li (2010). Primo film in programma è Lost on Journey (Ren zai jiong tu, 2010) di Raymond Yip Wai-Man, che vede protagonista Wang Baoqiang nel ruolo di un operaio che perde il lavoro alla vigilia del Festival di primavera, e Xu Zheng come imprenditore con problemi familiari. I due personaggi, così diversi, si incontrano proprio mentre tornano nelle loro città d’origine in occasione del festival, dando vita ad una commedia abbastanza divertente.
In the Heat of the Sun (Yangguang canlan de rizi, 1994) di Jiang Wen, tratto dal romanzo di Wang Shuo, trasporta lo spettatore all’epoca della Rivoluzione Culturale, ma lo fa in maniera molto particolare, lontano dallo stile di Zhang Yimou o Cheng Kaige, dando una prospettiva unica del periodo, attraverso lo sguardo adolescenziale dei suoi protagonisti. Eccezionale è Courthouse on the Horseback (Mabei shang de fating, 2006) diretto da Liu Jie. Quella che l’autore ci mostra è una Cina rurale, lontana dalla modernità, ancorata alle proprie tradizioni. La storia, straordinaria, si svolge tra paesaggi duri, aspri, e vede il giudice Feng muoversi, insieme alla cancelliera e a un aiutante tra i villaggi di montagna del Sud Ovest per giudicare e presenziare processi, con tutto il materiale caricato su un cavallo. Ultima pellicola in programma e strettamente legata alla tavola rotonda sulla condizione femminile in Cina, Perpetual Motion (Wuqiong dong, 2005) della regista Ning Ying: un film tutto rivolto alle donne e al loro punto di vista, femminista e altamente critico nei confronti del governo cinese, delle tradizioni, e che guarda con voluta simpatia a un Occidente più aperto.
MilleUnaCina ha visto una programmazione piena di eventi, una sede prestigiosa, e il supporto tecnico, scientifico e organizzativo di importanti istituzioni. Speriamo vivamente in tante future edizioni.

sitemap
Share on facebook