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Film

Black Cat Mansion / The Mansion of the Ghost Cat (1958)

black_cat_mansion_0Considerato a buon merito uno dei maestri dell'horror giapponese, Nobuo Nakagawa è famoso per aver trasposto per il grande schermo molte leggende tradizionali locali. Con Black Cat Mansion, anche noto come The Mansion of the Ghost Cat o Cat Monster in the Haunted House (in originale: Borei Kaibyo Yashiki) riprende il tema della casa infestata da una donna gatto (ossia lo spirito di una moglie assassinata a tradimento).

 

Calmi cuori appassionati (2001)

calmi_cuori_appassionati_0La bella Aoi un tempo è stata la ragazza di Junsei. Ora non più, ma i due si trovano entrambi in Italia, lei perché lavora in una gioielleria milanese, e lui perché studia restauro in una scuola fiorentina. Casualmente s'incontrano e il turbine dei ricordi e dei giudizi lasciati sospesi si rimette in moto.

 

Bullet Ballet (1998)

bullet_ballet_0In un livido bianco e nero, frammenti di passato si rincorrono a spiegare un folle inseguimento amoroso, quello di Goda verso le pistole - in particolare la Chief Special, con la quale la sua ragazza si è da poco suicidata. La sua ricerca ha l'aria di un progressivo inabissarsi in un limbo degradato fatto di violenza e bassezze; coinvolto suo malgrado nelle disavventure di un gruppo di giovani delinquenti da cui era stato in passato derubato, finisce per tenerne in pugno le sorti, divenendo il baricentro del loro futuro - perso tra la misteriosa e sfuggente ragazza del capo, Chisato, e uno dei giovani più violenti, Goto.

 

Brutal Hopelessness of Love, The (2007)

brutal_hopelessness_of_love_0Nei suoi film sospesi tra sexploitation, pink e deriva misogino-sadica, Ishii Takashi ha sempre espresso una visione coerente della donna come preda, angelo sacrificale inconsapevole di un maschilismo permeante e però ineludibile. Dopo l'esplorazione personale del sottogenere rape and revenge in chiave mistica con Freeze Me (2000) e la rilettura del classico della prevaricazione Flower and Snake (2004), con conseguente seguito (2005), Ishii si abbandona a un film nel film nel film che racconta i frammenti deflagrati della personalità di una donna, un'attrice, costretta a vivere una quotidianità di finzione perennemente sotto i riflettori.

 

Bounce Ko Gals / Leaving (1997)

bounce_ko_gals_0Risa scende dal treno Sendai-Tokyo decisa a sfruttare le possibilità di una grande megalopoli per incrementare i suoi risparmi, in vista dell'imminente imbarco per New York, meta da sogno di una vita. Entrando in un microcosmo a rischio fatto di mezzi di sussistenza alternativi, piccoli raggiri e grandi truffe, Risa finisce col perdere tutti i soldi, scampando per miracolo a uno stupro.

 

Blue Spring (2001)

blue_spring_0Il cambio nevralgico tra le leve di un istituto superiore maschile è lo sfondo per una parabola amara sulle illusioni e le speranze tradite, sull'amicizia e la futilità della crescita. Tratto da un manga breve di Matsumoto Taiyo (lo stesso autore cui si è ispirato Sori Fumihiko per Ping Pong), disegnatore dal tratto ruvido e spigoloso, Blue Spring si apre su un rito d'iniziazione, il gioco del battimano: gli studenti, appollaiati sul cornicione del terrazzo della scuola, si sfidano a battere le mani sospesi nel vuoto. Vince chi riesce a farlo più volte di fila senza schiantarsi al suolo.

 

Busu (1987)

busu_0Una mamma assente, una città nuova, una scuola nuova, e l'alloggio presso la zia che ha una casa di geisha. Lei, Mugiko, è sprezzante, diffidente e taciturna, perché quella è la piega che ha preso la sua adolescenza. Ha qualcosa che le rode e non sa cosa, ha una paura indistinta delle persone e per questo se ne tiene alla larga.

 

Bugmaster / Mushi-shi (2006)

bugmaster_0Il Giappone rurale, agli inizi del XX secolo, è ancora popolato dai Mushi, creature misteriose e impalpabili che gli esseri umani non sono in grado di percepire, a eccezione di un ristretto numero di eletti, i Mushi-shi. Il protagonista è uno di questi; la sua esistenza è stata segnata dall'aver perso, in tenera età, la madre in una gigantesca frana, causata proprio dalla collisione con dei Mushi. Divenuto adulto, inizia un vagabondaggio che lo porterà a incontrare un'anziana Mushi-shi, depositaria di storie misteriose e inquietanti sul mondo dei Mushi.

 

Brothers and Sisters of the Toda Family (1941)

brothers_and_sisters_toda_0Nel giorno del compleanno della mamma, le figlie e i figli ormai adulti e sposati vengono richiamati dopo la festa a Kojimachi, nell'antica tenuta della famiglia Toda, per l'improvvisa e scombussolante morte del padre.

 

Boogiepop & Others (2000)

boogiepop_and_others_0Tutto nasce da dei racconti scritti da Kadono Kouhei e illustrati da Ogata Kouji a partire dal 1998. La serie - tra fantascienza, umori adolescenziali, orrore e mitologia - si guadagna una discreta schiera di fan, tanto che nel 2000 viene trasposta sia in un lungometraggio cinematografico dal vivo (tratto dal primo libro, Boogiepop wa Warawanai, ovvero Boogiepop non ride) che in tredici episodi animati per la televisione; mentre il cartone animato esplora un universo già formato e complesso, il film si concentra sulle premesse e funge da raccordo.

 

Blind Beast (1969)

blind_beast_0Aki, una modella, ha posato per un servizio fotografico e una scultura incentrate sul suo corpo. Giunta nella galleria che espone le opere, la ragazza trova un misterioso figuro che sta toccando morbosamente le sue curve scolpite nella statua. L'effetto di immedesimazione nel vedere la statua è tanto forte che Aki sente le mani dello sconosciuto su di sé.

 


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