Country Hotel (Thailandia, 1957)

country_hotel_0Tutti i classici nascono quasi sempre come un miscuglio di audacia e calcoli. Sarebbe comunque azzardato affermare che Rattana Pestonji per il suo esordio dietro la macchina da presa abbia pensato all’Hitchcock di Nodo alla Gola: Rattana ha scelto di rischiare tanto, ma non troppo, girando una delle prime produzioni in 35 millimetri nella storia del cinema tailandese, per di più senza ricorrere al doppiaggio. La scelta di mantenere a oltranza l’unita di luogo in Country Hotel (Rong Raem Narok) è stata dettata senz’altro da ragioni produttive: più facile anche catturare il suono in un unico ambiente che rischiare una cattiva resa girando in esterni.

Che Rattana sia stato un pioniere nel suo paese lo dimostra nel primo dei suoi quattro lungometraggi: Country Hotel comincia come un musical senza danze, tutto ambientato nelle sale di un albergo dall’estetica che ricorda il selvaggio west. La performance di una cantante filippina, l’estratto di opera di Pechino e un’aria di Verdi sono alcuni dei numeri musicali che si alternano sul palco dell’Hotel Paradise prima dell’irruzione sulla scena dei protagonisti del film, i misteriosi ospiti dell’albergo Chana (Chana Sriubon) e Ryam (Sarinthip Siriwan), il barman Noi (Prachuap Lukgamdi) e un gruppo di banditi.
Le scene di tiro a segno e le mensole di legno del saloon, dimostrano che l’infatuazione del cinema tailandese con l’iconografia western sia cominciata ben prima che Wisit Sasanatieng girasse Tears of the Black Tiger (2000). A eccezione di Din «The Tiger», i criminali non trasudano cattiveria, segno dell’animo profondamente buono di Rattana, che riuscirà a costruire personaggi ben più densi e oscuri nel melodramma noir Black Silk (Prae Dum, 1961). Rattana amalgama vaudeville e cinema d’azione senza rinunciare alla screwball comedy, in un film con cui il cineasta dà l’impressione di volersi cimentare contemporaneamente con più generi. Si resta con l’impressione che Country Hotel sia un modo di recuperare gli anni e i generi perduti in un cinema che ancora faticava a decollare negli anni Cinquanta.
Una replica parziale della scenografia originale del film può essere visitata al museo del cinema di Bangkok.


paese: Thailandia
anno: 1957
regia: Rattana Pestonji
sceneggiatura: Rattana Pestonji
attori: Prachuap Lukgamdi, Chana Sriubon, Sarinthip Siriwan