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Seclusion (Filippine, 2016)

Wednesday, 26 April 2017 00:40 Stefano Locati Film - AltrAsia
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Seclusion (Filippine, 2016)Erik Matti torna all'horror dopo molti anni di lontananza dal genere. Se si escludono l'action comico Tiktik: The Aswang Chronicles (2012) e un corto nell'omnibus ABCs of Death 2 (2014), era infatti dai tempi di Pa-siyam (2004) che non affrontava di petto temi orrorifici. In questo caso lo sfondo religioso gli permette di esplorare il tema a lui caro dell'ambiguità della lotta tra bene e male.

Seclusion intreccia due storie apparentemente parallele che si svolgono nelle Filippine depauperate del 1947, a seconda guerra mondiale appena conclusa. Da un lato c'è l'indagine di Padre Ricardo, inviato dalla Chiesa per accertare se i miracoli attribuiti a una bambina, Anghela, siano reali o frutto di credenze popolari, in modo da stabilire se possa essere dichiarata santa quando è ancora in vita. Dall'altra c'è un diacono in procinto di essere ordinato sacerdote, Miguel, che nei sette giorni precedenti alla cerimonia è spedito in ritiro spirituale in un convento isolato, insieme ad altri tre giovani, perché rimanga lontano da tentazioni terrene e demoniache. Nel frattempo un incidente mortale coinvolge i genitori della bambina miracolosa: accompagnata dalla misteriosa suora Cecilia, Anghela viene mandata per la sua sicurezza nello stesso convento in cui si trova Miguel. Mentre Padre Ricardo fa scoperte allarmanti sul passato di suor Cecilia, nel convento la convivenza tra i quattro diaconi, la bambina e la suora si fa complicata, in particolare da quando Anghela inizia a incitare “per volontà di Dio” i futuri preti a trasgredire le regole della Chiesa.
Fortunatamente Matti evita di scadere nell'inflazionato filone sulle possessioni demoniache, privilegiando un confronto non manicheo tra una divinità cattolica classica e forze mistiche più oscure. Il suo interesse non risiede tanto nel lato orrorifico della vicenda, che si risolve in qualche apparizione fantasmatica, sporadiche visioni di viscere e il blob nero che esce dalla bocca della bambina quando effettua i suoi interventi divini, bensì nel valore umano del dispiegarsi di questo scontro. In questo senso l'operazione è riuscita solo a metà. Sul versante positivo si riscontra un ottimo uso di una fotografia ricca di ombre, con prevalenza di colori virati al giallo di candele e lampade ad olio, che dona agli spazi lugubri in cui si svolge la maggior parte della vicenda un senso impellente di claustrofobia. Interessante anche il contesto di credenze che affondano le radici nel cattolicesimo spagnolo diffusosi nelle Filippine nel corso degli ultimi secoli. Sul versante negativo c'è però da rilevare la confusione nella gestione dei personaggi, le lacune nelle loro caratterizzazioni e una certa staticità dello sviluppo drammatico, che rimane ancorato come un bradipo alle apparizioni che vessano i quattro diaconi in clausura. Lo scarso peso dei personaggi, sovrastati dalla messa in scena e dalle divagazioni simboliche, impedisce un legame empatico sufficiente a coinvolgere emotivamente lo spettatore. Seclusion rimane così un'opera interessante sotto l'aspetto formale, nell'alveo delle produzioni di genere a basso costo, ma imperfetta e sbavata da quello narrativo, nonostante un finale evocativo e feroce nel dissezionare le conseguenze della manipolazione della credulità popolare.
Nelle Filippine il film è stato provocatoriamente distribuito nelle sale a partire dal 25 dicembre, pur con qualche piccolo taglio di scene troppo scabrose. Queste scene – a spanne potrebbe trattarsi delle due piccole scene di nudo integrale di suor Cecilia – sono state reintegrate nella versione proiettata al Far East Film Festival.

paese: Filippine
anno: 2016
regia: Erik Matti
sceneggiatura: Anton C. Santamaria
attori: Ronnie Alonte, Neil Ryan Sese, Rhed Bustamante, Phoebe Walker

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