Forest, The (Cambogia, 2005)

forest_0Con questa pellicola la giovane Campro Production, nata nel 2003 e faro della nuova cinematografia cambogiana, giunge alla sua terza pellicola e prova a “sperimentare” tecniche nuove, regalando il primo horror cambogiano con effetti digitali. E non è certo cosa da poco. Guardando alle possibilità economiche e tecniche del cinema cambogiano, con The Forest ci troviamo davvero di fronte a un piccolo blockbuster tutto effetti speciali e azione.

Diretto da Heng Tola, tra i fondatori della Campro e autore, in seguito, degli altri due principali film del terrore della casa di Phnom Penh (The Haunted House e Ghost Banana Tree), il film racconta di un gruppo di studiosi che, alla ricerca di un antico tempio, si addentrano in una foresta nel Ratanakiri, una provincia a Nordest. Lì si imbatteranno, a causa di un'antica maledizione, in animali mostruosi di vario tipo e, soprattutto, in un serpente gigante che dà loro la caccia. Niente di nuovo quindi, in un film che sembra voler scimmiottare i vari Anaconda e che non è davvero niente di sorprendente, anche dal punto di vista della regia e degli attori; ma le intenzioni e gli sforzi sono tutti da premiare. Non sorprende quindi l'enorme successo, sia di critica che di pubblico, che la pellicola ha avuto in patria.

 


paese: Cambogia
anno: 2005
regia: Heng Tola
sceneggiatura: Moa Samnang
attori: Tan Nosar, Koa Mony Neath