Goodbye Dragon Inn (Taiwan, 2003)

goodbye_dragon_inn_0Fantasmi del passato, spettri della memoria, bagliori dell'assenza: se mai fosse possibile, il cinema di Tsai Ming-liang si prosciuga ulteriormente, eliminando qualsiasi anelito alla narrazione oggettiva come forma di comunicazione privilegiata. L'immagine filmica è liberata negli incastri delle strazianti inquadrature fisse, in cui l'immobilità diviene l'unico movimento pensabile e la nuda angoscia della finitudine (o della privazione) ha tempo di emergere.

Tre personaggi, un cinema che sta definitivamente per chiudere (come nella realtà, salvato dall'ostinazione del regista stesso), la pioggia scrosciante che isola e nasconde dal resto del mondo: i pochi reiterati elementi si intersecano e confondono, nel silenzio, nella ricerca di un contatto umano inarrivabile, fino a disperdersi nelle inquadrature della vecchia pellicola di King Hu che viene proiettata, ultimo baluardo di una comunanza che non esiste più. Metafora della vita, e del cinema stesso come luogo sociale, lo schermo - riflesso elettrico di ricordi segreti - attrae gli sguardi e isola ognuno nella sua solitudine, nella desolazione affranta della propria vita. Un sogno di sogni che dura lo spazio di una (ultima) proiezione. Senza concedere divagazioni, Tsai Ming-liang continua la sua impietosa opera di messa in luce della deriva solipsistica delle emozioni, attanagliando i sensi fino a insinuarsi sottopelle.
Goodbye Dragon Inn / Bu San è un film difficile, ma necessario, cui bisogna concedersi con consapevolezza, prima di poterlo apprezzare.

 


paese: Taiwan
anno: 2003
regia: Tsai Ming-liang
sceneggiatura: Tsai Ming-liang
attori: Lee Kang-sheng, Chen Shiang-chyi, Mitamura Kiyonobu, Miao Tien, Shih Chun, Yang Kuei-mei