Sumimasen Love (Taiwan, 2009)

sumimasen_love_0Dopo il riscontro altalenante per l'esordio nel lungometraggio di finzione con Exit No. 6 (2006), Lin Yu-hsien torna con una storia d'amore volatile e vibrante, girata con macchina da presa spesso mobile incollata ai particolari del volto e del corpo dei giovani protagonisti.

Il risultato in presa diretta ricorda più da vicino il suo impegno nel documentario (Jump! Boys, del 2005, è rimasto nei cinema nazionali per diversi mesi): più che a raccontare una storia conchiusa, Lin in effeti è qui interessato a trasmettere la sensazione sfuggente di un incontro casuale che si trasforma in un'opportunità incantata, con l'insistenza sul fato e la struttura aperta della narrazione. Un mix tra il romanticismo spudorato di Serendipity (2001) e le profondità di Prima dell'alba (1995), solo che qui ad amplificare il valore di precarietà instabile è la natura interculturale dell'incontro: Chie è una giovane attrice giapponese che attualmente lavora a Taiwan, Wu un operatore sfaccendato con il sogno di diventare regista. I due vagano con sguardo trasognato per le strade rigogliose di Kaoshiung (che non a caso finanzia il film, parte di un pacchetto per aumentare il turismo nella zona), consegnando alla notte e al destino le probabilità di un nuovo incontro. Non manca l'innesto metacinematografico (già ovvio nel fatto che i protagonisti portino i nomi degli attori che li impersonano), da non svelare per non rovinare il finale.
Sumimasen Love è un film semplice e scattante, con la durata che sfora di poco l'ora e dieci, ma che non ha paura di accumulare simboli e pretese autoriali a partire da un canovaccio spiccatamente di genere. Tanaka Chie, reduce dal successo di Cape No. 7 (2008), e Wu Huai-chung sono indubbiamente carini, ma tra loro non nasce grande alchimia, se si esclude qualche compunto sorriso. Interessante l'inizio in flash-forward, con la storia che riprende dall'inizio subito dopo i titoli di testa, presentando i due ragazzi separatamente; per il resto però la narrazione fa eccessivo affidamento su momenti estemporanei protratti in sola virtù di una colonna sonora pop-folk efficacemente strabordante.

 


paese: Taiwan
anno: 2009
regia: Lin Yu-hsien
sceneggiatura: Lin Yu-hsien
attori: Tanaka Chie, Wu Huai-chung