303: Fear Fight Revenge (Thailandia, 1998)

303_fear_faith_revenge_0Negli anni in cui Scream, seguiti e cloni, impazzavano nelle lande nordamericane, gli autori del cinema horror tailandese prendevano scruplosamente appunti per offrire, una volta avutane la possibilità, la loro versione del prototipo firmato Craven. 303: Fear Faith Revenge, grandissimi incassi e plausi da parte della critica, è il primo imitatore eccellente dello slasher più famoso degli anni novanta. Somching Srisupap si limita ad aggiungere pochi ingredienti ad una ricetta di comprovata validità, virando nel finale nel campo dell'horror spiritico, e dribblando così le ipotesi di un complotto thriller che avrebbero reso debole una sceneggiatura abbastanza semplice.

Si parte da cinque nuovi amici, matricole nel prestigioso ma severissimo St. George College. Per caso i nostri si imbattono in un caso misterioso, la morte nel 1952 di uno studente modello, il principe Daovadueng; prima ne invocano l'anima con una tavoletta ouijia e poi, non paghi, continuano le indagini, ignari che qualcosa è successo e che non è casuale il contemporaneo avverarsi di alcuni efferati omicidi.
Slasher senza effetti speciali ma d'atmosfera (grazie soprattutto al lugubre edificio sede del collegio), con un ottimo esempio di montaggio frenetico (merito di Mahasak Tassanapayak). Pochi scossoni ma ritmo invidiabile, anche se si poteva fare molto di più con un soggetto intrigante (soprattutto lavorando sul rapporto tra i cinque amici e sull'integrazione dei loro diversi caratteri). Riferimenti, chissà quanto voluti, a Full Metal Jacket di Kubrik, e la solita recitazione improvvisata da parte di popostar adolescenti che garantiscono il successo al box office. Vista la povertà del panorama, è facilmente identificabile come uno dei migliori horror thai, ma visti i concorrenti è una vittoria a tavolino, e nonostante tutto non schiacciante.


paese: Thailandia
anno: 1998
regia: Somching Srisupap
sceneggiatura: Cher Kori
attori: Ananda Everingham (Ghu), Artid Ryu (Chai), Taya Rogers (Numkang), Parinya Intachai (Pong), Pual Charey (Trai) Songwut Sricherdchutm (Sihn), Suchao Pongwilai