Black Magic Woman (Thailandia, 2004)

black_magic_woman_0Helen, creativa di una quotata agenzia pubblicitaria, sta passando un periodo stressante; appena trasferitasi in un nuovo appartamento, sul lavoro un collega le ruba l'idea vincente per una importante campagna. Neanche l'amica del cuore pare poterla consolare, ma quando per un (apparente) errore le arriva a casa un pacco postale, contenente le istruzioni per arcani rituali di magia nera, Helen intravede una possibilità di vendetta. Purtroppo, regola universale del do ut des, anche la magia ha un prezzo da pagare...


Black Magic Woman, considerata la trama scontata, è filmetto inconcludente, che si risolve in insipide parentesi mélo (la ricerca dell'uomo ideale) intervallate da annacquati siparietti che vorrebbero, con poco successo, fingersi inquietanti (i tediosi esiti dei sortilegi). Dalla sua, va detto, ha comunque qualche elemento a favore. Anzitutto una durata encomiabile (poco più di un'ora e dieci); in secondo luogo un montaggio perlomeno pensato, che scandisce con precisione gli stati mentali della protagonista, concedendosi qualche leziosità (i primi minuti, giocati su frammenti di pochi secondi); poi l'attrice, Sasithorn Panichanok (già in un virginale ruolo secondario in Jan Dara), che regge con tranquillità la quasi totalità delle scene (più indigesti sono invece i comprimari); da ultimo un finale che, senza strafare, si concede il lusso della cattiveria, troncando qualsiasi speranza di redenzione. Troppo poco per considerarlo un film riuscito, abbastanza per non annoiarsi.


paese: Thailandia
anno: 2004
regia: Surbsak Chalongtham
sceneggiatura:
attori: Sasithorn Panichanok (Helen), Rungruang Anantaya (Ake), Yuttapong Sodjaroen (Joe), Pilanthanee Jarayapan (Orr), Kuensit Suwanwathakee (Teeranit)