Jan Dara (Thailandia, 2001)

jan_dara_0Il film che ha scandalizzato mezza Asia - per le scene di sesso tra il giovane Suwinit Panjamawat e la matura diva hongkonghese Christy Chung, per la prima volta nuda - non è che un melodrammone familiare ambientato nella Bangkok di mezzo secolo fa. Tratto da un romanzo di Utsana Pleungtham, il film osserva con occhio parziale il difficile rapporto tra un padre padrone e il figlio Jan, e prova a ripercorrere la storia, con la s minuscola, fatta di relazioni libertine (etero e omo) e solitudine. Una sensualità esibita e insistita, tra complessi simil-edipici e psicopatologie morbose, caratterizza una pellicola volutamente eccessiva.

Diretto da Nonzee Nimibutr (autore di un horror intellettuale, Nang Nak, e dello shoot'em up Dang Bireley's And The Young Gangsters, hit in patria), Jan Dara è lento, lungo, e si compiace troppo della sua aura di maledettismo, ma almeno ha un finale cinico che stona con la patina da soap opera. Splendida la colonna sonora di Pakawat Waiwitaya; di grande impatto la ricostruzione storica, che si avvale di location e costumi di prim'ordine. Recitazione così così: la Chung, poliglotta, ha rifiutato di farsi doppiare e ha imparato il tailandese in fretta. Produce la Applause Pictures di Peter Chan, tailandese di nascita, hongkonghese d'adozione.


paese: Thailandia
anno: 2001
regia: Nonzee Nimibutr
sceneggiatura: Nonzee Nimibutr, Sirapak Paoboonkerd
attori: Suwinit Panjamawat, Santisuk Promsiri, Christy Chung, Eakarat Sarsukh, Wipawee Charoenpura, Patharawarin Timkul