Cuchera (Filippine, 2011)

cuchera_0L'esordio nel lungometraggio di Joseph Israel Laban, giornalista e filmmaker indipendente che ha studiato a New York, descrive frontalmente il traffico di droga tra Filippine e Cina, a partire dai corrieri che si introducono panetti in corpo per superare i controlli di frontiera. L'estetica pauperista e la sistematica ricerca del degrado vorrebbero ricreare un effetto documentario, ma l'esposizione di bassezze e povertà sono esasperati in modo programmatico e freddo, fino al parossismo caricaturale.

Isabel è una donna di mezza età che ha trasportato droga in passato e ora sta organizzando in proprio, con l'aiuto della famiglia, un ingente contrabbando, servendosi di giovani senza speranza come "muli". Tra cronica mancanza di soldi, assenza di prospettive e una serie crescente di contrattempi, Laban si concentra sul passaggio della droga dal trafficante al corpo dei corrieri, senza risparmiare la catena di umori - sangue, feci e sudore - propedeutici allo scambio.
Cuchera calca la mano sulla povertà e sulla disperazione, senza censure, non facendosi mancare nulla - dal tumore al seno alla violenza carnale, dai riferimenti a un aborto alla malattia della madre per cui si ha bisogno di soldi, dalla prostituzione ai debiti; una catena di deprivazioni esposta con distacco, senza istinti moraleggianti, ma con un certo compiacimento che finisce con lo stonare. Un film crudo, essenziale, che non riesce però a ricreare l'iperrealismo inseguito dalla messa in scena frammentaria.


paese: Filippine
anno: 2011
regia: Joseph Israel Laban
sceneggiatura: Joseph Israel Laban
attori: Maria Isabel Lopez (Isabel), Simon Ibarra (Samuel), Marissa Sue Prado (Lolita), Jon Neri (Jonathan), Kimmy Fajardo (Clarissa), Isadora Villasquez (Rosa), CJ Ramos (Lobo), Paolo Rivero (Enzo)