404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Cina Red Detachment of Women, The (1961)

Red Detachment of Women, The (1961)

Thursday, 13 November 2014 10:08 Stefano Locati Film - Cina
Print

red detachment of women 0Tra i film più significativi del periodo maoista, che va dalla definitiva presa del potere nel 1949 agli esordi della Rivoluzione Culturale nel 1966, The Red Detachment of Women è un maestoso film di guerra che unisce tenore propagandistico, fervore militante e potenza impressionistica delle immagini. Il regista, Xie Jin, dal ritmo classico, ma tutt'altro che prono ai soli dettami di propaganda, torna a guardare al mondo femminile, facendone una metafora dello sfruttamento delle classi agiate sul proletariato contadino.

Primi anni Trenta, isola di Heinan: Wu Qionghua è una delle serve vessate dal perfido possidente terriero Nan Batian. La donna tenta per l'ennesima volta la fuga, ma viene catturata, imprigionata e frustata. Alla sua cattività assiste Hong Changqing, un rivoluzionario che sta attraversando in incognito il territorio nemico travestito da ricco cinese. L'uomo chiede a Nan Batian di riscattare la serva per poterla regalare all'anziana madre. In realtà, una volta rimessosi in viaggio, la libera e – vista la sua audacia – le indica come raggiungere un distaccamento di donne soldato fedeli alla causa. Qionghua incontra sulla strada Fu Honglian, un'altra donna vittima del sistema feudale cinese. Le due raggiungono il distaccamento e riescono ad arruolarsi nel plotone femminile. Inizia il loro apprendistato, che le trasformerà da proletarie sottomesse a eroine rivoluzionarie.
The Red Detachment of Women ha il piglio e la forza affabulatoria delle opere educative del tempo, pensate per indottrinare le masse contadine alle gioie della collettività socialista, ma è al contempo anche un vertiginoso affresco sulla liberazione delle donne dall'oppressione del confucianesimo e della tradizione. Xie Jin (1923-2008) non è in tutto un regista di regime. Aveva esordito alla regia nel 1953 con A Wave of Unrest, mentre il suo primo successo di pubblico è stato Woman Basketball Player #5, del 1957, atipico perché parlava di sport in un momento in cui erano di rigore i drammi politici. Durante la Rivoluzione Culturale è stato aspramente criticato e condannato per la commedia Big Li, Young Li and Old Li (1962) e soprattutto per Two Stage Sisters (1964), sulla vita di due attrici d'opera, che già all'epoca dell'uscita aveva subito rimaneggiamenti in fase di sceneggiatura. Dopo esser stato riabilitato, e prima del successo della Quinta Generazione (emersa nel 1984 con Yellow Earth di Chen Kaige), ha realizzato due film fortemente critici sulla Rivoluzione Culturale, The Legend of Tianyun Mountain (1981) e The Herdsman (1982). Un regista, dunque, che all'interno del sistema cinese ha sempre fatto valere il proprio punto di vista artistico: per questo il film non è una semplice compito didattico, ma ha la forza della passione, in questo aumentando l'effetto del crescendo di consapevolezza, timori, rabbia e slancio partigiano delle protagoniste. I momenti memorabili sono diversi, dalle rigore delle scene notturne iniziali, al discorso di incitamento di Qionghua, che mostra i segni delle frustate alle soldatesse e dice che quello è il motivo che la spinge alla lotta, per uccidere gli sfruttatori e liberare il popolo, fino all'immagine simbolica delle quattro monete donatele da Changqing che la motiveranno a iscriversi al Partito e a continuare il suo impegno. Un film di guerra ingenuo in alcuni comparti (i campi controcampi della battaglia per diferendere il ponte), ma assolutamente da riscoprire in tutte le sue sfaccettature (come per i frequenti movimenti di macchina che allargano il campo per svelare altri dettagli). Dal film negli anni Settanta è poi stato tratto un balletto rivoluzionario di grande successo.



paese: Cina
anno: 1961
regia: Xie Jin
sceneggiatura: Liang Xin
attori: Zhu Xijuan, Wang Xingang, Chen Qiang, Xiang Mei, Tie Niu, Niu Ben, Jin Naihua

 

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook