Piano in a Factory, The (2010)

piano_in_a_factory_0Nella Cina in evoluzione tumultuosa degli anni '80, The Piano in a Factory racconta la storia di un padre spiantato che per amore della figlioletta contesa con la ex moglie, decide di procurarle, costi quel che costi, un pianoforte che le permetta di esercitarsi a casa, visto che non può permettersi di farle prendere lezioni.

Dopo aver fallito nel farsi prestare dei soldi per comprarlo e dopo essere stato arrestato per averne rubato uno a una scuola, il nostro piccolo eroe si imbarca nell’avventura di costruirne uno con le sue mani; ad aiutarlo, un gruppo di amici diversamente reduci della vita, mal assortiti e simpatici. Zhang Meng, già autore del bellissimo Lucky Dog (passato al FEFF di qualche anno fa), costruisce intorno a queste premesse un film toccante e ristoratore, che sposa l’estetica di un maestro come Jia Zhang-ke con i suoni e la vita del cinema di Jiang Wen, in un tripudio di ciminiere, cieli grigi, volti catatonici e amare battute sempre pronte, orchestrine per matrimoni e funerali, musiche post-sovietiche, fonderie in smantellamento e duetti amoroso-comici nei quali la bravissima Qin Hailu mostra di che pasta è fatta. In poche parole, una meraviglia per occhi e orecchie, almeno per chi ama il cinema cinese.


paese: Cina
anno: 2010
regia: Zhang Meng
sceneggiatura: Zhang Meng
attori: Wang Qian-yuan, Qin Hailu, Liu Qian, Jang Shin-yeong, Liu Xing-yu, Luo Er-yang, Tian Yu