Color Me Love (2010)

color_me_love_0Spin-off cinese da Il diavolo veste Prada (2006), con profusione di product placement e una storia tanto esile da risultare pretestuosa. Dopo lo sciapo Blood Brothers (2007), Alexi Tan ci riprova con una commedia romantica urbana pensata per far sognare le classi meno abbienti con la vana opulenza dell'upper class. Il tentativo è ammodernare la regia, ma gli inserti più evidenti (velocizzazioni, virati, effetti ottici a punteggiare la narrazione) sono ingenui e inutili.

Xiaofei arriva a Beijing dalla provincia del Fujian e viene assunta dalla prestigiosa rivista di moda Flair: non per merito, ma esclusivamente grazie alla raccomandazione della zia, amica dei tempi dell'università di Zoe, la direttrice. Pur partendo con il piede sbagliato, Zoe la tiene inspiegabilmente sotto la sua ala protettrice: intanto Xiaofei inizia una storia di incomprensioni e passione con l'artista Yihong, dal passato immancabilmente tormentato.
Color Me Love persegue la solita litania di amore idealizzato e realizzazione personale. Nonostante parta con la giusta verve, si spegne dopo la prima mezz'ora in un rincorrersi di cliché mal gestiti. La redazione della rivista sembra un parco giochi per nullafacenti, manca un qualsiasi conflitto interno, con Zoe che assume subito una funzione materna ed è pestifera solo con l'innocente assistente Polly (senza che peraltro venga dato seguito alla sua reprimenda). Yihong è il solito pittore viziato finto maledetto, mentre la caratterizzazione di Xiaofei non si spinge oltre la passione per la danza (peraltro specializzazione dell'attrice Yao Chen). Tra inquadrature di scarpe e abiti degli stilisti più famosi, c'è anche spazio per una sorta di promo della superstar dell'arte contemporanea Yue Minjun (che compare anche in un cameo), con le sue riconoscibilissime faccione sorridenti, mentre il quadro tanto sospirato di Yihong, svelato nel finale, è opera del pittore Qi Zhilong, conosciuto soprattutto per i suoi ritratti realistici di bellezze compassate con un'aura retro. Nonostante la buona alchimia tra i due protagonisti, e l'impegno di Yao Chen (si veda l'incipit con il bambino che mangia e il cubo di Rubik, o le scene più quotidiane e minimali), Color Me Love è una cartolina colorata e sbiadita che finisce con pubblicizzare il vuoto spinto interno alla cornice glassata.


paese: Cina
anno: 2010
regia: Alexi Tan
sceneggiatura: Ning Cai-shen
attori: Yao Chen (Xiaofei), Liu Ye (Yihong), Zhu Hong (Polly), Joan Chen (Zoe), Monica Mok (Ke Min), Russell Wong