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Dear Enemy (2011)

Thursday, 23 February 2012 01:11 Stefano Locati Film - Cina
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dear_enemy_0La coppia alla base del successo di Go Lala Go! (2010), formata dalla regista, sceneggiatrice e attrice Xu Jinglei e dall'attore e modello Stanley Huang, torna per un'altra commedia sentimentale ambientata nel mondo dell'alta finanza. Dear Enemy appare in effetti come un rilancio più ambizioso e consapevole del precedente film, meno perso in luccicori e mercificazione dei prodotti e più attento alle scalate in borsa del nuovo modello economico globale. La partenza pare quasi un thriller economico memore di Life without Principle (Johnnie To, 2011), solo meno working class hero e più elitario, poi lo sfarzo di montaggio e inquadrature tese si perde nella solita rincorsa amorosa che sa di melassa, ma lo sfarzo produttivo è maturo per un confronto diretto con Hollywood: stessa grammatica e stessa grandeur, salvo che qui il capitalista buono è quello che assicura gli interessi cinesi - come a dire che a cambiare è solo la prospettiva, non certo il retroterra teorico.

Sul mercato strategico del litio esistono tre grandi compagnie: Brandon Mining, Anchor Exploration e Clayton Global. Il direttore operativo della UA Capital Investment Banking, Derek Lee, che si crede lavori per la Anchor Exploration, inizia delle manovere per assicurarsi il controllo della Brandon Mining. Quest'ultima azienda, il cui consulente operativo è Amy Liang, ex fidanzata di Derek, elabora velocemente delle contromosse, scatenando una guerra finanziaria che rischia di sconvolgere il mercato. Durante le diversificate trattative, Derek non esita a utilizzare tutti i mezzi per mostrare la sua supremazia su Amy, ma lei reagisce con caparbietà, trasportando lo scontro sul personale. I continui incontri rischiano però anche di farli riavvicinare.
Rispetto a Go Lala Go!, Dear Enemy è più equilibrato nella scrittura e decisamente più globale nelle intenzioni, oltre che per l'analisi del mercato, anche per le continue trasferte nel resto del mondo, tra cui viaggi in Australia e a Londra. Con un contorno di volti noti del cinema di Hong Kong, ambientazione principale, con il recupero di Christy Chung, Michael Wong e soprattutto Gigi Leung, ormai saldamente posizionata nel mercato cinese, Xu Jinglei costruisce una rom-com intelligente e furba nell'approntare una rappresentazione della crisi economica che si rispecchi nella crisi della coppia protagonista. Il ricorso ai soliti clichè del genere è inevitabile, in un prodotto che è comunque pensato come un blockbuster, necessitato ad attrarre le grandi masse urbane, fosse anche solo per farle sognare con il lusso spudorato ritratto, ma l'alchimia tra i protagonisti e la verve iniziale, pur stemperata nel proseguo, sono sufficienti a coinvolgere. Dear Enemy è un prodotto commerciale realizzato con dedizione, che se non entusiasma né convince, riesce comunque a restituire un'immagine precisa degli sviluppi tentacolari della nuova Cina.


paese: Cina
anno: 2011
regia: Xu Jinglei
sceneggiatura: Xu Jinglei, Liu Liyang, Wang Yun, Zhao Meng
attori: Xu Jinglei (Amy Liang), Stanley Huang (Derek Lee), Gigi Leung (Rebecca), Aarif Lee  (Henry Ma), Christy Chhung (Lucy Lee), Zhao Bao-gang (Chen Jiandong), Michael Wong, Tan Han-jin, Ying Da, Su Xiaoming



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