404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Corea del Sud Russian Novel, The (2012)

Russian Novel, The (2012)

Wednesday, 30 January 2013 11:21 Giampiero Raganelli Film - Corea del Sud
Print

russian_novel_0Dopo che dalla Corea del Sud è arrivato uno dei più bei film sulla poesia, Poetry (2010), dallo stesso paese giunge ora un'affascinante pellicola sulla letteratura. The Russian Novel ha per protagonisti Shin-hyo e un gruppo di amici, con la passione per la scrittura, costituiscono una sorta di Living Novelist Society, il corrispettivo della Dead Poet Society di L'attimo fuggente (1989). Si riuniscono in mezzo ai boschi, la loro Arcadia si chiama Wuyeonje. E, tra colori autunnali, boschetti di bambù, campi di grano di colore giallo oro, concepiscono e scrivono i loro romanzi. Il film comincia con una riflessione sottilissima sulla narratologia, con un continuo andirivieni tra scrittura e messa in scena. La storia del film è raccontata e commentata da una polifonia di voci off diverse, che combaciano con quelle dei personaggi, che si intrecciano, e con lunghe didascalie. Come in un romanzo che alterna dialoghi, discorsi diretti, e narrazione. I personaggi sono quindi al contempo scrittori e scritti, narratori, produttori di storie, ed espressioni narrative. E, ad aumentare la complessità, c'è anche il teatro. Le loro storie vengono messe in scena, subito visualizzate in immagini, da un gruppo di attori off che fanno pure parte della  Wuyeonje. La storia può così passare dalla tragedia greca al romanzo russo.

La svolta avviene circa a metà del film, a seguito del lungo sonno di Shin-hyo, per aver bevuto una magica pozione, che, come la bella addormentata nel bosco, si risveglia dopo 27 anni. Un passaggio – un'ellissi temporale lunghissima – sottolineato da un brusco contrasto cromatico, in un film che sfoggia una notevole variabilità di colori da quelli spenti, desaturati, a quelli vivaci. Mentre il protagonista si addormenta in un bianco e nero sgranato, si risveglia tra chiazze di colori sgargianti, mentre appaiono ancora dei titoli di testa: è un nuovo inizio. Shin-hyo assapora quella fama postuma di tanti grandi scrittori e artisti che sono stati ignorati in vita. Durante il suo sonno i suoi manoscritti sono stati pubblicati e diventati dei best seller. Ora tutto è cambiato, tutto è in mano alla casa editrice. «Nel ventunesimo secolo tutto è business» dice l'editore. La creatività ha lasciato spazio allo show business letterario. Ma Shin-hyo non si arrende. E nel finale si incontrano passato e presente, realtà e finzione. Scripta manent.
Fin dal paesaggio immerso nella bruma della scena iniziale del pescatore sul fiume, The Russian Novel riesce a mantenere un tono fiabesco e affabulatorio, con quel piacere della narrazione di cui sono dotati i suoi personaggi. E non pesa la lunghezza coreana, anche perché in fondo di romanzo russo si tratta.


paese: Corea del Sud
anno: 2012
regia: Shin Youn-shik
sceneggiatura: Shin Youn-shik
attori: Kim In-soo, Kang Shin-yu, Kyeong Seong-hwan, Kim Jeong-seok, Lee Jae-hye, Lee Kyong-mee, Lee Yoo-mee, Cheong Hon-hee



sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook