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3 Iron / Ferro 3 - La casa vuota (2004)

Thursday, 13 January 2011 09:29 Annarita Curcio Film - Corea del Sud
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ferro_3_0Ferro 3 - La casa vuota (Bin-jip in originale) è uscito nelle sale cinematografiche nostrane non senza aver generato nell'animo di molti spettatori una sensazione difficile da decifrare, effetto di una storia originale e insinuante: l'anonima vita di Tae-suk, un ragazzo che vive ai margini dell'opulenta Corea capitalista, si svolge sull'orlo dell'invisibilità, in un peregrinare perenne, interrotto qua e là da soste in case di sconosciuti, in cui si introduce clandestinamente manomettendo con perizia le porte d'ingresso.

Incapace di scendere a patti con una società in cui governa il conformismo, Tae-suk dimostra di non saper o non voler rinunciare alla propria libertà, fino a compiere un percorso tutto in ascesa verso l'invisibilità e il grado zero dell'esistenza. Chiaro sintomo di questo coraggioso "rifiuto" è l'aver rinunciato a qualsiasi forma di comunicazione; la solitudine e l'afasia sono gli esiti inequivocabili di un disagio che tuttavia resta inespresso. Ma l'apparente freddezza del personaggio è solo una maschera, una forma di auto difesa, pronta a cadere nel momento in cui una donna sceglierà per necessità di seguirlo e di condividerne la sorte di solitudine e alienazione. I due protagonisti stabiliscono da subito una relazione fondata su una sensorialità estranea al verbocentrismo di tanti film occidentali; basterà a entrambi di stare assieme e di condividere gli stessi spazi.
Una storia agrodolce, con momenti di rara crudezza e atmosfere sospese dominate dal non detto che tuttavia non pesano sullo spettatore aduso a certi tic propri del regista coreano. Colpisce la cura delle costruzioni scenografiche, dove gli interni delle case restituiscono brandelli di vite altrui, appagando il piacere voyeuristico insito in ognuno di noi. Abile Kim Ki-duk, dunque, nell'imbastire un'intera storia attorno ai nuclei concettuali della solitudine e del nichilismo come marchi distintivi dell'essere umano e del suo agire.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2004
regia: Kim Ki-duk
sceneggiatura: Kim Ki-duk
attori: Lee Seung-yun (Sun-hwa), Jae Hee (Tae-Suk)

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