404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Corea del Sud Fighter in the Wind (2004)

Fighter in the Wind (2004)

Thursday, 20 January 2011 12:36 Stefano Locati Film - Corea del Sud
Print
Tags:

fighter_in_the_wind_0Tratto da un fumetto basato sulla vita di Choi Bae-dal, leggendario artista marziale coreano che tra gli anni '40 e '50 divenne il più grande lottatore del Giappone, Fighter in the Wind mantiene una struttura epica e fiabesca, più concentrata sulla costruzione di un'aura mitica intorno al personaggio che sulla verosimiglianza. Inanellato su una spirale di scontri molto fisici, ottimamente coreografati (merito del martial arts director Jung Doo-hoong, anche in un ruolo secondario), il film segue la crescita marziale di Bae-dal, da immigrato clandestino nel Giappone pre-bellico a soldato coatto, fino al riscatto tramite la lotta - da una parte contro gli arroganti occupanti statunitensi, dall'altra contro i più famosi dojo tradizionali. Al contempo, ne viene mostrata la china discendente nei rapporti umani (la solitudine, l'accenno di mélo con l'attrazione per una ragazza giapponese), verso un'agognata redenzione che sembra sempre più irraggiungibile.

Nel complesso Yang Yoon-ho (l'infuocato Libera Me, il sentimentale White Valentine) ottiene ciò che promette: una narrazione fumettosa e disimpegnata, satura di emozioni a grana grossa. Lo svolgimento rimane classico (la frustrazione, la voglia di rivalsa, le arti marziali come catarsi verso l'ingiustizia), senza impennate o cadute, anche se manca la capacità di affrontare temi scottanti con credibilità: l'integrazione dei coreani in Giappone, il contesto storico post-bellico, l'amore contrastato appaiono soltanto meccanismi estemporanei per permettere l'evoluzione del protagonista. Yang Dong-geun (Address Unknown, Wild Card) è perfetto nel ruolo del solitario e ostinato combattente, il volto dolente e l'espressione corrucciata, ma il suo personaggio rimane l'unico sagomato a tutto tondo, lasciando i coprotagonisti sullo sfondo (troppo accentuata la maschera da duro di Kato Masaya, evanescente la figura interpretata da Hirayama Aya, inessenziali gli amici dell'eroe). Tra i film d'azione/arti marziali coreani dell'ultimo periodo (Arahan, Spin Kick) sicuramente il più gradevole.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2004
regia: Yang Yoon-ho
sceneggiatura: Yang Yoon-ho
attori: Yang Dong-geun (Choi Bae-dal), Hirayama Aya (Yoko), Kato Masaya (Kato), Jung Doo-hoong (Beom-soo), Jung Tae-woo (Chun-bae)

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook