Gingko Bed, The (1996)

gingko_bed_0Dopo un inizio di carriera come sceneggiatore per il cinema e la televisione, Kang Je-gyu passa alla regia con questa opera fantastica, storia d'amore in bilico tra il presente reale e un passato mitico, grande successo di pubblico. Protagonista della vicenda è l'insegnante di disegno Su-hyun, ossessionato da strane visioni in cui compare una donna di nome Mi-dan, il cui viso gli risulta decisamente familiare. Le visioni si fanno sempre più frequenti quando Su-hyun compra un letto di legno di gingko, su cui sono incise due inquietanti figure di uomo e donna, e con la scoperta di un passato mitico a cui non è del tutto estraneo.

Nonostante il grande successo di pubblico, The Gingko Bed è un film a tratti deludente: lento nello sviluppo e nella narrazione, rozzo negli effetti e in alcune trovate di regia, nonostante in patria sia stata riconosciuta con i premi per la Migliore regia e per il Miglior regista esodrente, unitamente a quello per il Miglior film. Problemi, probabilmente, legati al basso budget a disposizione. Più curati i caratteri dei personaggi principali, grazie alla sceneggiatura dello stesso Kang, che riesce a dar loro vita nonostante la durata di appena 88 minuti.
In ogni caso il successo - il maggior incasso ai botteghini coreani nel 1996 - lo rende un film importante, inizio e base della folgorante carriera di Kang Je-gyu come regista e produttore, che lo porteranno a fondare due anni dopo la società Kang Je-gyu Films e nel 1999 a dirigere Shiri, film spionostico che ha surclassato gli incassi di The Gingko Bed e ha dato al cinema coreana un respiro internazionale.
The legend of Gingko, prodotto da Kang nel 2000 e diretto dall'esordiente Park Je-hyun, è un seguito solo nominale.

 


paese: Corea del Sud
anno: 1996
regia: Kang Je-gyu
sceneggiatura: Kang Je-gyu
attori: Han Suk-kyu, Shim Hye-jin, Jin Hee-kyung, Shin Hyun-jun