Girl Scout (2008)

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girl_scout_0Mi-kyung guida un pulmino per un istituto privato, Yi-man lavora part-time in un supermercato. Bong-sun vive con i figli, Eun-ji è inguaiata a causa dei debiti del padre. Quattro donne proletarie come tante, che sognano una vita migliore. Le cose precipitano quando Hyae-ran e il suo complice tirano le fila di una truffa, fuggendo con tutti i loro risparmi.

Mi-kyung chiama a raccolta le amiche e le quattro decidono di dare la caccia ai truffatori, per recuperare i loro soldi, costi quel che costi. Commedia corale a incastri, che parte da una crisi iniziale, dirama tasselli sempre più ingarbugliati, per poi scioglierli nella soluzione finale che dovrebbe riportare alla situazione di partenza. Pur nella sua struttura collaudata, già esplorata più volte, Girl Scout funziona. Funzionano le attrici, credibili e simpatiche nella loro quotidiana ingenuità e trasandata ottusità. Funziona la regia scattante dell'esordiente Kim Sang-man, che riesce a protrarre il gioco per tutta la durata senza mai ripetersi o decelerare. Funziona infine la confezione, equilibrata tra il necessario appeal glamour e un più aderente spirito pauperistico che racconta l'ambiente spoglio e marginalizzato in cui vivono le protagoniste. Niente di eclatante, anche perché svelata la struttura il film si rivela in tutta la sua opaca vacuità, ma in un anno - come il 2008 - in cui l'industria cinematografica coreana è apparsa disorientata, assolutamente priva di prospettive, è già un ottimo risultato.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2008
regia: Kim Sang-man
sceneggiatura: Kim Seok-joo
attori: Kim Seon-a (Mi-Kyung), Na Mun-hee (Yi-man), Lee Kyung-sil (Bong-sun), Ko Jun-hee (Eun-ji), Park Won-sang