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Hypnotized (2004)

Friday, 21 January 2011 04:29 Stefano Locati Film - Corea del Sud
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hypnothized_0Con Road Movie (del 2002) Kim In-sik si era guadagnato la nomea di regista incompromissorio, in un colpo solo infrangendo il tabù dell'omosessualità mostrata (analogamente al Happy Together di Wong Kar-wai) e mettendo in scena un triangolo di amore universale, emozionante o spiazzante, incompleto ma affascinante. The Hypnotized (a volte noto come Faceless Beauty o A Beauty without Face) smorza i presunti toni polemici e si adagia su ritmi da thriller sentimentale, eppure riesce a trasmettere, invariata, l'identica palpitante forza dell'attrazione: tra psicanalisi, ipnotismo ed erotismo, viene raccontata la possibile pazzia di una donna, moglie annoiata-disaffezionata, e l'ossessione di un analista nostalgico e passivo.

Immergendosi nella visione si passa inavvertitamente dalla razionalità fantastica (improvviso il contrasto, nella scena iniziale, tra gli oggetti che levitano fatati in aria e la repentina crisi epilettica) all'irrazionalità ferrea (il vortice di sovrapposizioni, specchi e doppelgänger che travolgono l'analista e la paziente). Un tour de force nel desiderio, in cui la sensualità viscerale dei corpi e l'impossibilità dell'oblio per gli oggetti d'amore passati si sfaldano e amalgamano, rasentando l'indistinzione. Con cipiglio auotoriale e con uno sguardo tra il rarefatto e il cerebrale, Kim In-sik mischia le prospettive, confonde i piani (il libro che lei sta scrivendo, i risultati dell'ipnosi, i ricordi del passato, i racconti dei pazienti), fino a raggiungere un fervore lynchiano che spiazza e ammalia. La produzione curatissima (dalle scenografie ricercate ai vestiti oltremodo eleganti) non nasconde l'indecisione di fondo tra cinema-narrativo e cinema-come-psicanalisi (individuale e privata) dei propri voyeurismi, ma una recitazione compunta (su tutti quella trattenuta di Kim Hye-soo) e l'approfondirsi dello scarto reale-irreale-surreale riescono a riequilibrare le sorti di una pellicola altrimenti votata al vuoto intellettualismo, criptico e mai soddisfacente.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2004
regia: Kim In-sik
sceneggiatura: Kim In-sik
attori: Kim Hye-soo (Ji-su), Kim Tae-woo (Suk-won), Yoon Chan (Min-seok), Han Jung-soo, Kim Nan-hoe

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