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Last Witness, The (2001)

Friday, 21 January 2011 12:33 Stefano Locati Film - Corea del Sud
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last_witness_0Sulle rive del fiume Han viene ritrovato un cadavere, morto accoltellato. Il caso è assegnato al tenace detective Oh, che durante le investigazioni trova delle istantanee risalenti alla guerra di Corea. Le foto lo portano a una vecchia scuola elementare frequentata dalla vittima e da suoi due amici: qui Oh viene in possesso del diario scritto da Sohn Ji-hye, ragazza da poco iscrittasi al partito comunista. Leggendolo, scopre che sull'isola di Geoje era attivo un campo segreto di prigionia per dissidenti e prigionieri di guerra, campo dove Ji-hye si era infiltrata per liberare Hwang Seok, rinchiusovi assieme a molti compagni. Proprio quel Hwang Seok che - nel presente, dopo quasi cinquant'anni in cella d'isolamento - è stato appena rilasciato. Le indagini si trasformano allora nella ricostruzione di cinquant'anni di storia sepolta, nel rimosso di un intero paese.

Bae Chang-ho, veterano che ha esordito durante la nouvelle vague degli anni '80, specializzato in film sentimentali con incursioni nel dramma sociale, radicalizza la posta: con un budget sostanzioso e un impianto da thriller - la storia è tratta da un libro di Kim Sung-jong, già trasposto al cinema nel 1980 da Lee Do-yong (ma all'epoca il film fu tagliato dalla censura) - cerca di riaprire vecchie ferite (il trattamento dei comunisti nella parte di Corea schierata a occidente, sostenuta dagli Stati Uniti). Intento nobile, ma non supportato da una messa in scena che, nella preoccupazione di seguire le molte strade fatte intravedere, si accartoccia su se stessa, risultando confusa. Il poliziesco s'intreccia con il dramma storico, il melodramma con il discorso politico, fino a inesorabili segni di cedimento strutturale: il sincretismo instabile che ne deriva inficia la progettata denuncia, ma non sopprime l'anima più strettamente spettacolare, che sopravvive sotto forma di voluttuosa tensione - con tanto di risoluzione finale largamente debitrice ai gialli all'italiana di argentiana memoria. La fotografia satura si fonde a scorci urbani e naturali maestosi (lo sporco notturno della città, la pioggia fangosa del campo, la vegetazione bagnata della foresta di bambu), mettendo in risalto prove attoriali composte e sentite: persino il solitamente bravissimo Lee Jung-jae, qui poco presente, è messo in ombra da Lee Mi-yeon e soprattutto Ahn Sung-ki.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2001
regia: Bae Chang-ho
sceneggiatura: Bae Chang-ho
attori: Lee Jung-jae (detective Oh), Lee Mi-yeon (Sohn Ji-hye), Ahn Sung-ki (Hwang Seok), Jung Joon-ho (Han Dong-ju), Lee Ki-young (Yang Dan-sul), Kang Sung-jil (Kang Man-ho), Kim Su-ro (Kim Jung-chul)

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