Mandate (2008)

mandate_0All'insaputa della maggior parte della popolazione, ogni giorno sulla Terra si combatte una guerra feroce tra numerosi spiriti malvagi e i pochi che sono in grado di vederli e combatterli. Nel villaggio di Whagoklee c'è stata una recrudescenza di stupri e omicidi. La polizia non ha indizi, ma il giovane e sfrontato Choi Kang, appena giunto in città, sostiene non si tratti di crimini commessi da mano umana. Anche la giornalista Shin è della stessa opinione. I due, in realtà i più potenti sciamani della Corea, indagano separatamente per sventare la catena di morti, tra l'incredulità generale.

Ritorno dietro la macchina da presa per Park Hee-joon dopo il già dubbio Dream of a Warrior (2001), per un action low-budget dagli istinti horror che disperde le sue poche possibilità in una narrazione incoerente, disadorna, sfaldata. Mandate (anche noto come Mission from the Gods) vorrebbe costruire un universo urban fantasy teatro per le gesta leggendarie dell'eroe maledetto Choi Kang, ma non fa altro che reiterare banalità, regalando l'ennesimo protagonista smodatamente antipatico che si atteggia in pose da finto duro, con tanto di inguardabile fuoristrada tappezzata di pelli sul cofano. Ritmo letargico, fotografia slavata e coreografie abbandonate a sé stesse non fanno che aggravare il quadro generale. Un peccato che il belloccio Jae Hee (Art of Fighting, 2005) abbia scelto proprio questo progetto per congedarsi dai suoi fan prima di partire per i due anni obbligatori di leva nell'esercito.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2008
regia: Park Hee-joon
sceneggiatura: Park Hee-joon, Choi Seung-il
attori: Jae Hee (Choi Kang), Yoo Da-in (Shin), Shim Won-cheol (detective Lee), Lee Soo-ho, Jin Tae-yi