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Memories of Murder (2003)

Friday, 21 January 2011 13:16 Stefano Locati Film - Corea del Sud
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memories_of_murder_0Nel 1986 la provincia di Gyeonggi venne sconvolta da una serie di macabri omicidi: le vittime sono giovani donne violentate e strangolate in notti di pioggia. Bong Joon-ho, di ritorno dietro alla macchina da presa a tre anni dall'intenso Barking Dogs Never Bite, decide di riscrivere la storia, drammaticamente reale, prendendo spunto dalla piece teatrale inscenata dieci anni dopo gli eventi da Kim Kwang-rim. Sotto le macerie di un thriller procedurale orchestrato con incontrastata forza poetica, si nasconde così una riflessione amarissima, pessimista oltre ogni dire, sui concetti di colpa, giustizia e infine morte che accompagnano da sempre l'esistenza dell'uomo.

Gli ispettori Park e Jo si ritrovano a lottare contro l'invisibile, ma i loro strumenti usuali - tortura, fortuna e un pizzico di manomissione delle prove - non sembrano dare gli esiti sperati. Da Seoul viene inviato l'ispettore Suh, che si prodiga nell'analizzare gli eventi dal punto di vista logico. L'incomprensione con gli abitanti è totale, vista la mentalità diametralmente opposta, ma anche i risultati pratici scarseggiano...
Né la razionalità né tantomeno la brutalità possono risolvere la complessa e oscura matrice della perversità umana - un canale di scolo putrido, impermeabile allo sguardo, proprio come quello dove viene ritrovata la prima vittima. Noir rural-contadino, tra campi di riso, fango, erba verdissima e psicosi collettive, in Memories of Murder la vita schietta e forse ingenua della provincia è dissezionata e ingurgitata senza ipocrisie, solo con lancinanti squarci di realismo umorale in grado di scuotere fino a commuovere. La rabbia dell'impotenza, il disgusto per la violenza e la spossatezza dell'incomprensione si fondono allora in un ritratto non certo arcadico di una comunità, quella umana, costretta a divincolarsi nel buio, preda delle sue false certezze - destinate a sgretolarsi in un lugubre giorno di pioggia. Ispessito da una fotografia ricca di contrasti, preda degli sbalzi tra la luce piena del giorno e la paura indistinta della notte, Memories of Murder fa emergere la carnalità irosa della campagna, mondo a parte dove convivono ironia e arretratezza, in un gioco vorticante di chiusura, follia, sagacia e ottusità. Song Kang-ho (Sympathy for mr. Vengeance, Joint Security Area, The Foul King) si perde in un personaggio sfaccettato, sardonico, emergendone come attore completo, corpo cinematografico assoluto di rara forza emotiva. Ma a stupire - oltre a Kim Sang-kyung (On the Occasion of Remembering the Turning Gate), controllato, quasi trasparente nella sua rabbia - sono anche i coprotagonisti, soprattutto il violento Yong-gu (un divertente Kim Rae-ha, alla sua prima prova importante) e il ritardato Kwang-ho (l'attore teatrale Park No-shik).
Necessario, per quanto doloroso possa essere.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2003
regia: Bong Joon-ho
sceneggiatura: Bong Joon-ho, Shim Sung-bo
attori: Song Kang-ho (ispettore Park), Kim Sang-kyung (ispettore Suh Tae-yoon), Kim Rae-ha (ispettore Jo Yong-gu), Park Hae-il, Song Jae-ho, Park No-shik (Kwang-ho), Jeon Mi-seon (Sul-young)

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