Mist (1967)

mist_0Gi-joon, un industriale stressato e in crisi coniugale, rientra nel paesino natale per ritrovare calma e serenità. Lì ritrova i ricordi di giovinezza - alcuni legati alla guerra molto dolorosi -, i vecchi amici e una graziosa maestrina con cui intreccia una relazione breve ma intensa. La donna vorrebbe fuggire dal grigiore rurale e trasferirsi nella grande città, a Seoul, e spera che Gi-joon la possa aiutare portandola con sé.

Mist di Kim Soo-yong è un trattato sulle mille difficoltà di ambientazione, sentimentale o più semplicemente psicologica, di un uomo medio nella società del suo tempo, in crescita e in espansione. Il confronto tra la moderna Seoul e il piccolo borgo di campagnia, avvolto nella nebbia e dal fascino misterioso, ha valore come esempio singolo, non come metafora sociale estendibile a tutti: la personalità dell'opera è dettata dai caratteri particolari, non universali, anche se facilmente inquadrabili e riconoscibili. Il socialmente riprovevole - un doppio tradimento, nei confronti della moglie e di un amico - esce allo scoperto. Kim cita il nostro Antonioni - l'incomunicabilità come tema portante -, rallentando i tempi e modi con dialoghi anche troppo insistiti e una prolissa attenzione - sottolineata dalla voce over spesso presente - alle sfumature del momento. Una storia semplice - ampliata dalla splendida colonna sonora - diventa così una riflessione accurata di tutte le possibili situazioni emotive, ma la risoluzione sarà un'amara sconfitta, nobilitata dal magnetismo di Shin Sung-il e dalla grazia della sua amante improvvisata Yoon Jung-hee. A trentacinque anni di distanza, con maggiore concretezza ma con lo stesso spirito antropologico, ampliando l'ipotesi di partenza a due stanze e aggiornandola alla modernità del presente disinibito, Hong Sang-soo cita apertamente il lavoro di Kim nel suo recente capolavoro On the Occasione of Remembering the Turning Gate.

 


paese: Corea del Sud
anno: 1967
regia: Kim Soo-yong
sceneggiatura: Kim Seung-ok
attori: Shin Sung-il (Gi-joon), Yoon Jung-hae, Lee Nak-hoon, Kim Jung-chul , Joo Jeung-nyeo