404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Corea del Sud Taegukgi / Brothers of War - Sotto due bandiere (2004)

Taegukgi / Brothers of War - Sotto due bandiere (2004)

Tuesday, 25 January 2011 02:26 Stefano Locati Film - Corea del Sud
Print
Tags:

taegukgi_0Lo sfondo è di quelli impegnativi, la guerra di Corea, iniziata nel 1950 e presto degenerata in uno scontro tra superpotenze (da una parte gli Usa, dall'altra la Cina), primo devastante terreno di studio per la futura "guerra fredda". Il conflitto è stato messo in scena diverse volte dal cinema sud coreano, soprattutto a scopi propagandistici, in chiave smaccatamente anti-comunista, con poche eccezioni (ad esempio Piagol, di Lee Kang-cheon, 1955). A distanza di oltre mezzo secolo Kang Je-gyu, in forza della credibilità guadagnata come regista e produttore (The Gingko Bed, del 1996, ma soprattutto Shiri, del 1999), torna a guardare a quel periodo con nuovo afflato retorico e un oleoso messaggio pacifista.

Due fratelli - Jin-tae, il maggiore, modesto lustrascarpe con il sogno di aprire un calzaturificio, e Jin-seok, il minore, studente in procinto di iscriversi all'università - sono costretti ad arruolarsi nell'esercito sudcoreano. Jin-tae si ripromette di proteggere Jin-seok dagli orrori della trincea e cerca di farlo rispedire a casa, dalla madre malata e dalla promessa sposa dello stesso Jin-tae, perché li aiuti e sopravviva. Il suo comandante gli rivela che il congedo sarebbe possibile solo nel caso lui vincesse una medaglia al valore. Per questo Jin-tae si getta in ogni impresa rischiosa, ma l'adrenalina degli assalti lo trasforma gradualmente in una sanguinosa macchina da guerra che il fratello minore stenta a riconoscere. Nel progressivo imbarbarimento delle battaglie, la frattura tra i due si acuisce...
Taegukgi, conosciuto anche come Brotherhood of War e distribuito in Italia come Brothers of War - Sotto due bandiere, si avvale di un impianto visivo impressionante al servizio di una narrazione compulsiva, che cerca di stemperare gli inevitabili manicheismi, ma che egualmente soffia su orgoglio ed eroismo. Nonostante la pesante carica retorica, la guerra è comunque descritta in tutta la sua furia nichilista, mentre i due eserciti sono entrambi dichiarati composti da poveracci cui viene imposto di sparare contro il "nemico". Certo i comunisti del nord compiono atrocità e angherie indicibili, ma sono bilanciati dall'inabissamento di Jin-tae e di altri soldati del sud, persi nella spirale cieca della vendetta. In questa violenta descrizione degli scontri si incunea il cuore drammatico del film, la relazione protettivo-distruttiva tra i due fratelli. Se però la messa in scena del conflitto non ha nulla da invidiare all'asprezza formale di altri celebri esempi (in alcuni passaggi Taegukgi è persino più frastornate dello sbarco del tanto osannato Salvate il soldato Ryan), a mostrarsi più meccanico è proprio lo snodo drammatico: lo scontro di personalità tra Jin-tae e Jin-seok rimane ambiguo e irrisolto tra la guerra come distruzione dei legami (lo sprofondare di Jin-tae in un cuore di tenebra animalesco) e la guerra come esaltazione dei legami (l'istinto protettivo di Jin-tae è anche una metafora del legame indissolubile del popolo coreano). Kang Je-gyu sfrutta insomma sperimentati stratagemmi drammatici da blockbuster, sporcati con la descrizione cruda delle battaglie, evitando qualsiasi affondo troppo scomodo, e in questo modo vira verso una riconciliazione dal sapore forzato (l'incipit e il pre-finale ambientati ai giorni nostri). Il suo sforzo è comunque ragguardevole, verso un cinema sentitamente popolare, che però eviti le derive assolutorie del populismo più bieco. Anche se pellicole più recenti come Welcome to Dongmakgol, di Park Kwang-hyun, sono molto più ardite, nonostante le apparenze, nell'appianare le diversità e riconciliare le fratture, Taegukgi rimane un'esperienza cinematografica maestosa, per quanto imperfetta.

 


paese: Corea del Sud
anno: 2004
regia: Kang Je-gyu
sceneggiatura: Kang Je-gyu
attori: Won Bin (Jin-seok), Jang Dong-kun (Jin-tae), Lee Eun-ju

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook