404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Corea del Sud Enemy at the Dead End / Desire to Kill (2010)

Enemy at the Dead End / Desire to Kill (2010)

Saturday, 05 March 2011 06:17 Stefano Locati Film - Corea del Sud
Print

enemy_at_dead_end_0Gli esordienti Jo Won-hee e Kim Sang-hwa compongono un insolito thriller della psiche con sfumature grottesche, ambientato quasi interamente in una claustrofobica stanza d'ospedale. Tra garze, sangue e sudore, lo scontro tra due pazienti speciali è pretesto per un violento divertissment a tema.

Kim Min-ho è ricoverato in un isolato ospedale per problemi mentali e ripetuti tentativi di suicidio. Un giorno nel letto accanto al suo riconosce un uomo, a partire dai tatuaggi sulla mano, che risveglia ricordi sopiti. Si tratta dell'uomo che ha ucciso sua moglie e che lo ha portato sull'orlo della follia. Park Sang-up è appena uscito da una delicatissima operazione al cervello ed è vittima di una temporanea amnesia, oltre che di una paralisi quasi completa. Min-ho vuole ucciderlo, ma sceglie di aspettare che all'altro torni la memoria: ma quando finalmente Sang-up riconosce il compagno di stanza, sostiene sia stato proprio Min-ho a uccidere la sua fidanzata. Qual è la verità, chi sta mentendo?
Enemy at the Dead End, a volte conosciuto anche con il titolo alternativo di Desire to Kill, ha dalla sua una storia inusuale e un mistero che si dipana su più piani: i ricordi falsati dai problemi post-traumatici, le allucinazioni indotte da potenti medicinali, i sogni febbricitanti portati dall'insonnia. I pochi personaggi e la quasi totale unità di luogo (la stanza dell'ospedale e qualche sporadica puntata nel giardino a picco sul mare) aggiungono coesione, evitando di far perdere la strada. Il gioco è però persin troppo scoperto, e si perde in una parte centrale ripetitiva, che nulla aggiunge alla narrazione, con la possibile aggravante che il colpo di scena finale è presto intuibile, prestando un minimo d'attenzione. Nonostante gli innegabili difetti strutturali, Enemy at the Dead End riesce comunque a distribuire con parsimonia elementi qualifiicanti (la partita di baseball, la comparsa della bambinetta, il ruolo dell'infermiera), rivelandosi un prodotto di genere minore, ma non completamente trascurabile.


paese: Corea del Sud
anno: 2010
regia: Jo Won-hee, Kim Sang-hwa
sceneggiatura: Jo Won-hee, Kim Sang-hwa
attori: Cheon Ho-jin (Kim Min-ho), Yoo Hae-jin (Park Sang-up), Seo Hyo-rim (Ha), Lee Jeong-heon (Choi)



Dim lights Embed Embed this video on your site

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook