404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Corea del Sud Yellow Sea, The (2010)

Yellow Sea, The (2010)

Friday, 27 May 2011 13:38 Stefano Locati Film - Corea del Sud
Print

yellow_sea_0Dopo il successo di The Chaser, sia di critica che soprattutto di pubblico, Na Hong-jin torna con un thriller claustrofobico e meticcio che si inabissa in una spirale di violenza opprimente, da cui non esiste speranza di fuga. La sua seconda prova nel lungometraggio è anche il primo film coreano a ricevere investimenti diretti da una major hollywoodiana, Fox International Productions, rimasta impressionata dal suo esordio del 2008, tanto da aver già opzionato il regista in caso di un remake in lingua inglese. Presentato nella sezione Un Certain Regard del festival di Cannes 2011, The Yellow Sea, precedentemente noto come The Murderer, è una riflessione pessimistica sul degrado e la gelosia come meccanismi scatenanti di conflitti di sangue sempre più assurdi: i suoi protagonisti sono migranti senza diritti, spinti verso la criminalità dalla necessità di sopravvivere e dalla furia delle emozioni.

 

Gu-nam è un tassista nella città di Yanji, nella prefettura di Yanbian, una regione di confine posta tra Cina, Corea del Nord e Russia dove vivono quasi un milione di sino-coreani nella più assoluta povertà e totale mancanza di diritti. La moglie di Gu-nam è riuscita a tornare clandestinamente in Corea del Sud, ma ora l'uomo deve ripagare un pesante debito servito a comprare al mercato nero i documenti falsi, e vive in uno stato prossimo alla schiavitù. Un giorno incontra il criminale Myun che, notata la sua ferocia nel menar le mani, gli offre una via di fuga: se accetta di entrare in Corea del Sud e di compiere un omicidio per suo conto, lui salderà completamente il debito, permettendogli di ricongiungersi con la moglie. Gu-nam accetta, impaziente anche di avere notizie della moglie, con cui si sono interrotte le comunicazioni e che teme finita tra le braccia di altri uomini, ma una volta individuato il suo obiettivo le cose iniziano ad andare sistematicamente male.
Pur rimanendo nell'alveo del cinema di genere, Na Hong-jin riesce a mantenere lo stile frenetico e brutale del suo esordio senza però ricalcarne la formula, ampliando le ambizioni con una storia nerissima di miseria e disperazione. Partire dalla piccola comunità di espatriati coreani in Cina non è solo il pretesto che innesca l'azione, ma una scelta consapevole di prospettiva, che si fa sempre più cupa e violata dal sangue. Gu-nam e Myun, interpretati rispettivamente da Ha Jung-woo e Kim Yoon-seok, già protagonisti di The Chaser, sono macchine della disperazione che si dibattono alla cieca, mordendo ciò che capita loro a tiro nel tentativo di scrollarsi di dosso tutto il dolore di una esistenza passata a lottare nelle discariche della contemporaneità. Nel cinema recente, forse solo Dog Bite Dog di Soi Cheang (2006) si era spinto tanto oltre nel descrivere l'uomo come un animale braccato e ferito, inferocito dalle avversità e ciononostante determinato a sopravvivere. The Yellow Sea, pur nei suoi eccessi, specialmente nel teso finale, che perde un po' di vista lo sporco realismo precedente per concedersi qualche vezzo superomistico fumettoso nello stile di The Man from Nowhere (Lee Jeong-beom, 2010), è nella sostanza un dramma morale che osserva in filigrana personaggi senza alcuna possibilità di redenzione. Gu-nam, mosso dalla gelosia per la moglie, che continua a sognare nelle braccia d'altri, si trova a compiere un omicidio scatenato dalla gelosia del mandante occulto: ed è l'invidia per quanto hanno gli altri che spinge Gu-nam e Myun a mettere in gioco qualsiasi cosa, anche la loro umanità, pur di raggiungere una stabilità che quasi neanche sarebbero in grado di gestire. Tra la sporcizia fisica e morale di un'umanità sconfitta e il sogno di un rinnovamento implacabilmente impossibile, l'unico discrimine è una violenza neanche più catartica, semplicemente nichilista, pura, atroce nella sua quotidianità.


paese: Corea del Sud
anno: 2010
regia: Na Hong-jin
sceneggiatura: Na Hong-jin
attori: Ha Jung-woo (Kim Gu-nam), Kim Yoon-seok (Myun Jung-hak), Jo Seong-ha (Kim Tae-won), Lee Chul-min (Choi), Kwak Byoung-kyu (Kim Seung-hyun), Lim Ye-won, Tak Sung-eun



Dim lights Embed Embed this video on your site

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook