Nightmare Detective 2 (2008)

nightmare_detective_2_0Torna Kagenuma Kyoichi, il Nightmare Detecive, personaggio caro a Tsukamoto Shinya, che da anni, se non decenni, pensava a questa figura di investigatore dell’incubo, nata, come afferma lo stesso regista, dalle paure e dagli incubi che lo tormentavano nell’infanzia. Nightmare Detective 2 si apre con il terribile incubo che ricorre nella mente di Kagenuma Kyoichi, un incubo che ha come protagonista sua madre, suicidatasi ormai malata di mente quando lui era appena un bambino.

Il dono che Kagenuma possiede di entrare nei sogni delle persone lo sta lentamente consumando e per questo vorrebbe smettere di essere un “indagatore dell’incubo”. La liceale Mashiro Yukie chiede però il suo aiuto. La ragazza e due sue amiche sono anch’esse tormentate da un incubo, in cui devono fare i conti con la compagna di classe Kikugawa, oggetto, in passato, dei loro maltrattamenti.
Si tratta, come detto, di un personaggio caro a Tsukamoto e appare quindi normale che il grande regista giapponese desse un seguito alla sua pellicola del 2006. Il risultato è eccezionale e, con ogni probabilità, anche migliore del primo episodio, concentrando la sua attenzione sulla complessa psiche del protagonista. A ben guardare Nightmare Detective era abbastanza lineare nel suo svolgimento. In questo caso la prospettiva cambia e sembra muoversi dalle parti di David Lynch, costruendo un film che è ancora più estremo sotto tutti i punti di vista. In Nightmare Detective 2, Tsukamoto introduce lo spettatore ancora più in profondità nei meandri dell’inconscio dell’individuo. Il viaggio raccontato dall’autore giapponese è complesso, fatto di flashback, di rimandi all’oscuro passato del protagonista, che da quel passato, sotto forma di incubo, è tormentato. Ci si sposta così da una storia reale a una dimensione onirica, dove il concetto di “rimorso”, elemento molto presente nella cultura giapponese, rappresenta una nota chiave. È un mondo onirico fatto di panico e di paura incontrollabile. Anche in questo caso Tsukamoto prende una materia non certo originale, ma la plasma a sua immagine, modellando l’insieme con il suo stile visionario e regalando una pellicola ben al di sopra della media.


paese: Giappone
anno: 2008
regia: Tsukamoto Shinya
sceneggiatura: Tsukamoto Shinya
attori: Matsuda Ryuhei (Kagenuma Kyoichi), Miura Yui (Mashiro Yukie), Kan Hanae (Kikugawa Yuko), Ando Wako (Mutsumi), Matsushima Hatsune (Akiko), Kitami Toshiyuki (Kagenuma Tetsuji), Ichikawa Miwako (Kagenuma Itsuko), Uchida Shungiku (Kiriko)