Creepy (2016)

Creepy di Kurosawa Kiyoshi (2016)C'è qualcosa di incredibilmente ipnotico nel cinema di Kurosawa Kiyoshi. Una seduzione malefica che avvolge i protagonisti, trasportandoli in luoghi quasi sempre oscuri e misteriosi. Creepy non è da meno. I personaggi sono vittime della loro gentilezza, della loro ospitalità e non fanno nulla, anche nei momenti più sospetti, per correggere la loro formalità.

Takakura, un ex detective, viene invitato dall'ex collega Nogami a esaminare il caso della scomparsa di una famiglia avvenuta sei anni prima. Ha così inizio una ricerca attraverso i ricordi di Saki, l'unica componente della famiglia sopravvissuta. Nel frattempo il protagonista e sua moglie devono fare i conti con il loro vicino di casa, Nishino, un uomo che ha una moglie malata e una figlia adolescente, ma che nasconde terribili segreti.
Kurosawa Kiyoshi affronta il discorso della quotidianità in un'ottica inedita, costruendo una prima parte in cui è la ricerca del mistero a dominare, grazie anche a una regia che lavora tantissimo sulle atmosfere. La tensione cresce, scena dopo scena, costruita attraverso un'alchimia reciproca di elementi instabili, che improvvisamente scoppia in un finale liberatorio. Kurosawa è un regista che ama giocare con i generi, spostando più volte la mente dello spettatore verso espedienti orrorifici, che maneggia sempre con grandissima esperienza. Ma un film del genere vive anche di grandi interpretazioni – impossibile non sottolineare la prova attoriale di Kagawa Teruyuki, che dopo aver lavorato col regista in Tokyo Sonata (2008), costruisce un personaggio completamente ambiguo e con una storia personale tutta da scoprire. A fine visione quella che emerge non è altro che una rappresentazione della solitudine, della mancanza di ragionamento, in cui non esistono vincitori, ma solamente vittime. Impossibile rimanere indifferenti.


paese: Giappone
anno: 2016
regia: Kurosawa Kiyoshi
sceneggiatura: Ikeda Chihiro, Kurosawa Kiyoshi
attori: Takeuchi Yuko, Nishijima Hidetoshi, Kawaguchi Haruna, Kagawa Teruyuki, Fujino Ryoko


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