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Afraid to Die (1960)

Tuesday, 16 November 2010 01:11 Matteo Di Giulio Film - Giappone
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afraid_to_die_0Yasuzo Masumura, classe 1924 - una delle più grandi speranze del cinema giapponese secondo Oshima Nagisa -, si conferma regista di grandissimo spessore. Assistente di Mizoguchi Kenji, arriva alla regia nel 1957. A sorpresa la Daiei gli affida un progetto ambizioso: dirigere il famoso scrittore Mishima Yukio in uno yakuza eiga ancora da scrivere. Dopo aver rifiutato i primi trattamenti propostigli, Mishima, che stava in quel periodo rilanciando la sua immagina maschia, pretende tre condizioni dai produttori per partecipare come protagonista. Il suo personaggio doveva: 1) Essere un gangster; 2) Indossare un giubbotto di pelle nera; 3) Morire nel finale. Masumura accontenta la sua star, ma al tempo stesso gli gioca un tiro mancino. In Afraid to Die Mishima è sì un prestante yakuza, ma è anche un pavido, che picchia le donne, egoista e privo del concetto di onore e del rispetto della famiglia. Il film, in sé, non si discosta dai canoni della tradizione del genere, con sparatorie alternate a momenti di riflessione: molti dialoghi, tanta carne al fuoco e ritmo teso che sarebbe piaciuto a Siegel. Mishima finisce comunque per primeggiare, ha il fisico (frutto del body building), la presenza e la strafottenza necessari. Incredibile ma vero, il ruolo gli calza a pennello. E, manco a dirlo, come unicum anti-genere, Afraid to Die è un modello di coerenza e di originalità, capace di aggiungere senso dell'assurdo e violenza ai clichés del noir nipponico.


paese: Giappone
anno: 1960
regia: Masumura Yasuzo
sceneggiatura: Ando Hideo, Kikushima Ryuzo
attori: Mishima Yukio (Takeo), Wakao Ayako (Yoshie), Kawasaki Keizo, Funakoshi Eiji, Shimura Takashi, Mizutani Yoshie, Ono Michiko

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