404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Giappone Avalon (2000)

Avalon (2000)

Tuesday, 16 November 2010 01:44 Stefano Locati Film - Giappone
Print

avalon_0Un universo spento e narcotizzato in cui l'unica via di fuga è un war game virtuale a cui i giocatori si connettono, combattendo da soli o in gruppo, fino a passare di livello - per accedere a nuovi scenari sempre più complessi. Ma giunti al livello superiore alcuni incontrano un fantasma, forse un bug di sistema, finendo in un livello sconosciuto, la Classe A, dal quale nessuno è mai tornato; la loro mente viene risucchiata, e rimane solo un corpo completamente privo di reazioni, un vegetale. È quello che succede a Murphy, vecchio compagno di squadra di Ash: insieme ad altri giocatori formavano i Wizard, il miglior gruppo mai esistito, imbattibile - scioltosi per motivi misteriosi. Ash, ora guerriera solitaria, è decisa a trovare la strada per la Classe A...
Oshii Mamoru fa deragliare i sensi in un incessante gioco a nascondino con il reale, spingendo la contesa verità/illusione oltre qualsiasi possibile dicotomia; non si tratta più di distinguere tra le due, quanto di indagare la complessa rete di interazioni che ne sostiene la copresenza. Ma il risultato della ricerca è necessariamente incompleto, solo transitorio; impossibile scendere al fondo, persi in un serpente prospettico d'indeterminazione heisenbergiana che si snoda flessuoso fino a mordersi la coda, facendo perdere le sue tracce. Un loop di scatole cinesi entro cui viviamo, e che quindi non possiamo osservare dall'esterno per comprenderne l'architettura. Verità e illusione, nella loro coniugazione di reale e virtuale, s'interfacciano con il nostro esperire, fondendosi: non è più essenziale la comprensione, basta muoversi tra di esse come spettri di luce coscienti. La lotta diviene allora per mantenere desta questa coscienza, per non venire risucchiati nella necrosi che colpisce l'umanità: un'umanità pixellizzata, perennemente immobile, tetramente sbiadita, che fa da sfondo ai "vivi", coloro che si connettono al gioco, a Avalon, e sanno che l'orizzonte umano non è più solo e soltanto corporeo. All'opposto, passare alla Classe A, anche se in apparenza comporta una lobotomizzazione (Murphy ebete nel letto d'ospedale), è un'espansione, ingresso nell'ulteriore infinita sequenza di scatole cinesi - nuova possibilità di (ri)configurazione sensoriale. A fare da tramite, un animale totemico, il bassotto di Ash, scheggia impazzita e inesplicata che mantiene la sua alterità essenziale, fino a scomparire in un mondo per riapparire nei cartelloni pubblicitari dell'altro.
Avalon centrifuga le ossessioni di Oshii tra ribellione antisociale ed elucubrazioni mistico-misteriche, in cui il rigore estetico si estremizza fino a diventare veicolo principale del narrato. Ma la fotografia densa e virata a colori neutri, grigio-gialli, integrata nella statica plasticità dell'azione, evitano cadute nel sensazionalismo messianico pare inevitabile ad altre latitudini (i gigioneggiamenti da star system di Matrix insegnano). Se eXistenZ di David Cronenberg ricuciva le fila di un virtuale ineludibilmente interpolato al carnale, Avalon trascende ogni legame fisico per immergersi in una verità polifonica e decentrata, presente in ogni luogo e al contempo in nessuno.
Unico peccato, la colonna sonora ideata da Kawai Kenji: unica, come sempre, ma ridondante nel finale.


paese: Giappone
anno: 2000
regia: Oshii Mamoru
sceneggiatura: Itou Kazunori
attori: Malgorzata Foremniak (Ash), Dariusz Biskupski (Bishop), Jerzy Gudejko (Murphy), Bartek Swiderski (Stunner), Wladyslaw Kowalski (Game Master), Katarzyna Bargielowska (receptionist), Zuzanna Kasz (fantasma)

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook