Bullet Ballet (1998)

bullet_ballet_0In un livido bianco e nero, frammenti di passato si rincorrono a spiegare un folle inseguimento amoroso, quello di Goda verso le pistole - in particolare la Chief Special, con la quale la sua ragazza si è da poco suicidata. La sua ricerca ha l'aria di un progressivo inabissarsi in un limbo degradato fatto di violenza e bassezze; coinvolto suo malgrado nelle disavventure di un gruppo di giovani delinquenti da cui era stato in passato derubato, finisce per tenerne in pugno le sorti, divenendo il baricentro del loro futuro - perso tra la misteriosa e sfuggente ragazza del capo, Chisato, e uno dei giovani più violenti, Goto.

All'apparenza Bullet Ballet è il film meno estremo e più lineare di Tsukamto, a confronto col dolore macchinico dei due Tetsuo o i corpi martoriati di Tokyo Fist; eppure no. No, perché non vi è molto di più radicale di un'ossessione/possessione che si radica nel corpo di uno sprovveduto portatore con tanto invisibile furore. Un'ossessione che contagia e ammalia al contempo, riplasmando - senza bisogno di sangue o protesi - un intero universo. Non a caso Goda, appena entrato in possesso della pistola, cerca di uccidersi - con l'evidente volontà di emulare e comprendere il gesto della fidanzata - ma non ne ha la forza. Perché è ormai schiavo dell'arma, che lo modifica e cambia il suo stato mentale: la pistola si propaga come un virus nel suo sistema immunitario, impossessandosene, un virus in grado di riscrivere le coordinate del suo sentire e tracciare nuove priorità, nuovi scorci sul suo essere più nascosto. Il viaggio a ritroso verso i motivi della morte della fidanzata (all'inizio Goto lo aveva messo con le spalle al muro: "Il mondo è pieno di persone come te. Tutti voi l'avete uccisa"), trasmuta allora in un personale viaggio verso-la-morte cui Goda non sa più sottrarsi. Anche se l'esito non è così scontato.


paese: Giappone
anno: 1998
regia: Tsukamoto Shinya
sceneggiatura: Tsukamoto Shinya
attori: Tsukamoto Shinya (Goda), Mano Kirina (Chisato), Nakamura Tatsuya (Ide), Murase Takahiro, Igawa Hisashi, Suzuki Kyoko (Kiriko)