Genghis Khan - To the Ends of the Earth and Sea / Genghis Khan. Il conquistatore (2007)

genghis_khan_ends_earth_0La vita di Genghis Khan in una produzione quasi interamente giapponese tratta da un racconto biografico di Morimura Seiichi. L'intento è far emergere tre temi di fondo: in primo luogo il segno lasciato dai legami di sangue (Temujin è figlio di Esukhei o no? E Zuchi è figlio di Temujin o no? Ed è così importante saperlo?); poi l'influenza su Temujin delle tre donne della sua vita (la madre, la moglie Bolte e Kulan, guerriera e confidente); infine il doloroso passaggio del suo migliore amico da fratello di sangue a nemico giurato. Il tutto narrato in un voice over piatto e in rigoroso ordine cronologico, con sospette imprecisioni storiche e inaccuratezze assortite.

Sawa Shinichiro, conosciuto e premiato negli anni '80 per W's Tragedy (1984), Early Spring Story (1985) e per la riduzione live di Maison Ikkoku (1986), ha uno stile di regia un po' ampolloso, antiquato e annacquato, che non riesce a trasmettere l'elettrizzante, spietata ascesa del guerriero mongolo, né il suo universo sentimentale privato. I brividi, in questa ricostruzione sentita ma retorica, latitano, e nonostante le numerose sequenze corali, con scontri di massa, sembra che i (tanti) soldi del budget siano stati impegnati maluccio, con poca fantasia. Per gli appassionati e i curiosi si rimanda sicuramente a Mongol, di Sergei Bodrov, in cui peraltro il grande Khan dei mongoli è interpretato da Asano Tadanobu, con piglio infinitamente più temibile rispetto all'ingessato Sorimachi Takashi. Non una completa debacle, ma di certo una delusione cocente.


paese: Giappone
anno: 2007
regia: Sawai Shinichiro
sceneggiatura: Nakajima Takehioro, Maruyama Shoichi
attori: Sorimachi Takashi (Temujin), Kikukawa Rei (Bolte), Matsuyama Kenichi (Jochi), Wakamura Mayumi (Hoelun), Hakamada Yoshihiko (Khasar), Nomura Eugene (Borchu), Ara (Kulan), Hirayama Yusuke (Jamuqa)