Getting Any? (1994)

getting_any_0Ironico, irriverente, brutto: tutti aggettivi adatti, quanto inutili, per descrivere Getting Any?, film che avvicina in modo quasi drammatico, viste le innegabili differenze culturali, i due registi che negli ultimi anni hanno dimostrato la più spiccata consapevolezza del cinema sul cinema - Kitano Takeshi e Quentin Tarantino. Proprio come è consuetudine di quest'ultimo, il regista nipponico propone una rivisitazione della cultura pulp espressa dalla cinematografia giapponese negli ultimi 50 anni.

La storia di Asao è un percorso a due livelli. Il primo traccia in modo parodistico gli stilemi del cinema di genere del Sol Levante: film di yakuza, chanbara, kaiju eiga, roman-porno. Lo fa con graffiante ironia e totale irriverenza. Il secondo è una presa in giro del Giappone contemporaneo, troppo impegnato a seguire sempre nuove mode, così facendo vestendosi talvolta di ridicolo. Kitano non è minimamente sfiorato dal timore di offendere, non ricercando mai in quest'opera il "buon gusto". Della trama c'è poco o nulla da dire. Tutto parte dal desiderio di Asao di comprare una macchina, così da poter "rimorchiare" meglio le ragazze. Da qui è un susseguirsi di ritmi asimmetrici, assenza quasi completa di un filone diegetico, e una ricerca dello stupore demenziale, con allusioni alla comicità dei Fratelli Marx e alla slapstick comedy americana.
Non è affatto semplice parlare di Getting Any?, senza aggiungere concetti alieni al film, attanagliati dal timore di non avere abbastanza cose intelligenti da dire. La risposta l'abbiamo suggerita prima: Kitano, come Tarantino, maestro della "consapevolezza del cinema". Dunque ecco una pellicola di rara coerenza e senso filmico, un'opera demenziale che serve solo a far ridere. Per questo l'unica cosa sensata da fare è guardarla e poi ciascuno tragga le proprie conclusioni.
In ultima battuta, è utile ribadire una strana idiosincrasia di Kitano verso quella cultura pulp in cui anche egli è nato. Forse ciò è dovuto al suo desiderio di palesare il proprio distacco da un mondo che non gli appartiene più. Il merito è che lo fa con "consapevole" ironia.


paese: Giappone
anno: 1994
regia: Kitano Takeshi
sceneggiatura: Kitano Takeshi
attori: Iizuka Minoru (Asao), Haku Ryu (regista), Idari Tokie (madre), Kitano Takeshi (scienziato), Kobayashi Akiji (capo dell'Esercito di Difesa della Terra), Minakata Yuji (yakuza), Terajima Susumu (yakuza), Osugi Ren (yakuza), Yuki Tetsuya (yakuza)