404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Giappone Kitaro / Gegege no Kitaro (2007)

Kitaro / Gegege no Kitaro (2007)

Tuesday, 23 November 2010 00:27 Stefano Locati Film - Giappone
Print

kitaro1_0Kitaro è un personaggio classico della tradizione folcloristica giapponese. Fin dagli anni '30 del XIX secolo, prima ancora che Mizuki Shigeru lo trasformasse in un manga di successo (Gegege no Kitaro, serializzato a partire dal 1959), era infatti già piuttosto conosciuto: le sue avventure a cavallo tra il mondo degli umani e quello degli spiriti, gli yokai, prendevano forma grazie a numerose serie di kamishibai, favole narrate tramite disegni su carta di tradizione buddista, rifiorite a partire dagli anni '20. Dopo la seconda guerra mondiale è comunque merito di Mizuki il riportarlo alla ribalta, costruendo un universo affascinante di yokai deformi, almeno in apparenza orribili, burloni e variopinti. Da lì vengono numerose serie animate, trasmesse da Fuji Television a partire dal 1968, fino a libri per bambini, gadget tra i più disparati e videogiochi (uno dei primi è per la piattaforma Famicom, del 1986). Da ultima arriva questa trasposizione live action, prodotta da Shochiku, in cui Kitaro si fa carne ed effetti speciali per la gioia soprattutto dei più piccoli.

Gegege no Kitaro/Kitaro è in effetti pensato per un pubblico molto giovane, ed è quindi ovvio ritrovare tutti i cliché del cinema scolare nipponico: l'abbondante presenza di bambini in ruoli chiave, gli elementi potenzialmente orrorifici trasformati in viaggi fantastici, la predilezione per effetti speciali reindirizzati al buffo più che al verosimile, in cui predominano suoni e colori rispetto all'eventuale complessità realizzativa. C'è così spazio per yokai dallo spirito ingenuo e giocattoloso (come il "papà" di Kitaro, l'occhio Madama-oyaji, realizzato in cgi e completamente imbranato), in cui anche i personaggi potenzialmente "cattivi" sono intrinsecamente simpatici: si vedano i siparietti comici con protagonista Nezumi Otoko, ossia l'Uomo-Ratto, impersonato con trasporto birichino da Oizumi Yo. Un piccolo tradimento rispetto all'originale cartaceo, in cui l'aspetto abnorme degli yokai era molto più marcato, così come lo spirito macabro delle storie. Compromesso necessario per mantenere il target di riferimento, che forse può guardare disegni alquanto gotici, ma per cui probabilmente non sarebbe stato semplice digerire la pedissequa trasposizione nel reale.
Kitaro è nato in un cimitero: privo di un occhio (mancanza sempre coperta dalla foltissima e caratteristica capigliatura grigia), il ragazzo è impegnato nella costante battaglia per una pacifica convivenza tra umani e yokai. Incauto come sempre, Nezumi Otoko ruba per semplice cupidigia una gemma che teneva a bada una pericolosa stirpe di uomini volpe, i quali si mettono sulle tracce del monile. La gemma finisce nella mani di un bambino umano. Kitaro cerca di difendere lui e la sorella maggiore, ma finisce accusato dal tribunale yokai per un complotto. Per salvare la pace deve scagionarsi e al contempo sventare le macchinazioni degli uomini volpe.
Meccanico e prevedibile, Kitaro può affascinare i piccoli spettatori giapponesi, gli unici in grado di riconoscere al volo le miriadi di yokai presenti, ma funziona solo come curiosità esotica per tutti gli altri. A differenza che in The Great Yokai War di Miike Takashi (2005), è assente l'inventiva trasbordante che il soggetto permetterebbe, mentre la resa drammatica è lasciata nelle sole mani dell'onnipresente tragedia familiare (il bambino protagonista non accetta la morte del padre), gestita con poca profondità e scarsa coerenza. La regia è piatta, molto frontale, l'integrazione tra yokai generati al computer e altri frutto di protesi è evidentemente disastrosa, e la storiella abbastanza risibile. Il successo è comunque sufficiente per l'uscita di un seguito, Kitaro and the Millenium Curse (2008).


paese: Giappone
anno: 2007
regia: Motoki Katsuhide
sceneggiatura: Habara Daisuke
attori: Eiji Wentz (Kitaro), Inoue Mao (Mika), Tanaka Rena (Nekomusume), Oizumi Yo (Nezumi Otoko), Hashimoto Satoshi, Hazama Kanpei, Koyuki, Muroi Shigeru, Nakamura Shido, Nishida Toshiyuki

 

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook