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Monster X Strikes Back: Attack the G8 Summit (2008)

Sunday, 09 January 2011 23:26 Riccardo Rosati Film - Giappone
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monster_x_strikes_back_0Il Giappone ospita il vertice G8 del 2008, alla presenza di tutti i più importanti leader mondiali. Un velivolo spaziale precipita in territorio giapponese, portando con sé una spora aliena, che esposta all'atmosfera terrestre si espande fino a diventare un gigantesco mostro (Guilala/Girara). Questo terrificante colosso spaziale semina panico e distruzione sul suolo nipponico. Ogni tentativo di distruggerlo non ha alcun risultato; l'unica speranza di salvezza è affidata a due giornalisti che hanno fatto una strana scoperta sulle sponde del lago Tōya.

 

Film assurdo ed esilarante, opera di Kawasaki Minoru, conosciuto già per il folle The Calamari Wrestler (2004), Monster X Strikes Back: Attack the G8 Summit è la comica prosecuzione di un classico del genere quale Monster X from Outer Space (1967), diretto da Nihonmatsu Kazui: un vero e proprio cult per il pubblico amante del kaijū eiga, considerato per giunta uno dei film più brutti prodotti sinora dalla fantascienza giapponese.

Kawasaki confeziona una storia assai divertente, proponendo una satira sull’inettitudine della politica nel risolvere i problemi attraverso il ricorso a trovate paradossali, su tutte l’incapacità decisionale del premier giapponese, affetto da petomania. Il tutto immerso in un pungente amarcord dei film di mostri anni '70, quando nelle sale erano protagoniste le orribili pellicole in chiave beat della serie Gojira dirette da Fukuda Jun. Geniale risulta l'invenzione dell'avversario di Guilala: Take-Majin - con le sembianze di Kitano “Beat” Takeshi - che gli fornisce anche la voce. Qui ritroviamo un altro omaggio al kaijū eiga, visto che Take-Majin altro non è che la parodia del celebre guerriero di pietra Daimaijin, a cui la casa di produzione Daiei dedicò una fortunata serie nel 1966.

Kawasaki riesce nella non facile impresa di andare oltre l'umana soglia del ridicolo, giungendo a una forma di idiozia filmica che a tratti affascina per la totale mancanza di pudore. Il risultato è che questo film fa ridere e molto, per via di un umorismo caustico capace di mettere alla berlina un intero genere. Trattasi di un titolo intrigante e non soltanto per chi segue i kaijū eiga. Ennesimo esempio della sublime maestria dei giapponesi quando hanno a che fare con una comicità che va ben aldilà del demenziale: in questo caso, come non ricordare proprio il bizzarro Getting Any (1994) di Kitano Takeshi, in cui i classici di genere della cinematografia nipponica vengono ridicolizzati senza pietà.

paese: Giappone
anno: 2008
regia:Kawasaki Minoru
sceneggiatura:Migita Masakazu
attori:Katō Natsuki, Katō Kazuki, Kitano Takeshi, Kurobe Susumu, Nakata Hirohisa, Horiuchi Masami

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