404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Giappone Reincarnation (2006)

Reincarnation (2006)

Monday, 10 January 2011 15:49 Stefano Locati Film - Giappone
Print
Tags:

reincarnation_0Terzo capitolo dell'esalogia J-Horror Theatre promossa dal produttore Ichise Takashige per rilanciare internazionalmente le sorti del new horror con nomi di richiamo alla regia. Dopo Infection di Ochiai Masayuki e Premonition di Tsuruta Norio, è il turno di Shimizu Takashi (alle spalle l'interminabile serie di Ju On/The Grudge e Marebito). Per l'occasione Shimizu appronta un ibrido tra film nel film e whodunit sovrannaturale. Il famoso regista Matsumura ha intenzione di dirigere un film ispirato a un fatto di cronaca risalente agli anni '70: in un hotel a nord di Tokyo un professore uccise la moglie, nove ospiti e infine sua figlia, Chisato. L'attrice esordiente Sugiura ha fatto il provino per un ruolo, ma teme di essere stata scartata. Inaspettatamente il regista la contatta, dicendole che per lei c'è la parte di Chisato, riscritta appositamente perché risulti più grande di quanto non fosse in realtà. La felicità di Sugiura è smorzata da continue visioni di una bambina con una inquietante bambola in braccio. Una volta sul set queste visioni peggiorano, coinvolgendo anche il resto del cast.

Shimizu sovrappone i piani, facendo gradualmente confluire i diversi punti di vista nella comprensione di Sugiura di quanto le sta accadendo intorno: sono così interpolati un vecchio filmato in 8mm, le soggettive dei massacrati nei sogni dell'attrice, flashback al giorno della strage e la ricostruzione degli avvenimenti durante le riprese. Il risultato è meno profondo di quanto appaia sulla carta. A sorreggere il gioco c'è soltanto la curiosità di risolvere l'arcano (infine abbastanza scontato), piuttosto che una struttura coerente. Tolto l'abuso della profondità di campo, alla lunga noioso, rimane una sceneggiatura non completamente limpida nel presentare gli indizi agli spettatori. La messa in scena è ricercata nella sovrapposizione delle prospettive, ma sfrutta cliché poco scusabili, inseriti solo come omaggi slegati dal contesto (gli attacchi fantasmatici prima dei titoli di testa sono riciclati da Ju On, la solita bambola dai capelli lunghi è tutto sommato accessoria). La recitazione sottotono e un ritmo narcotizzato non contribuiscono alla causa. Così, anche se la struttura a incastri rimane intellettualmente stimolante, Reincarnation appare privato di qualsiasi interesse, esercizio di stile, ma non di coinvolgimento emotivo.

 


paese: Giappone
anno: 2006
regia: Shimizu Takashi
sceneggiatura: Shimizu Takashi, Adachi Masaki
attori: Yuka (Sugiura), Shiina Kippei (Matsumura), Karina, Sugimoto Tetta, Oguri Shun, Matsumoto Marika, Sasaki Mao (Chisato)

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook