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Ring 2 (1998)

Monday, 10 January 2011 15:59 Stefano Locati Film - Giappone
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ring2_0Si riprende dove tutto era finito. Takano, l'assistente di Ryuji, è sulle tracce di Reiko e di suo figlio Yoichi, intenzionata a comprendere il perché della morte dell'uomo; persino al lavoro - alla stazione televisiva - non sanno però dove trovarla. Okazaki, un reporter, si offre comunque di dare una mano, specie dopo che viene trovato il cadavere del padre di Reiko - morto in circostanze poco chiare. In redazione si presenta anche Kanae, liceale che vuole consegnare un video a chi si occupa del caso, a patto che questi assicuri di vederlo a breve. Intanto Takano risale all'ospedale psichiatrico dove è in cura Masami, la giovane presente la notte della morte di Tomoko - nipote di Reiko. La ragazza non pare più in grado di comunicare con il mondo esterno, ma il dr. Kawajiri, che la sta seguendo, sostiene di aver elaborato un metodo (alquanto bizzarro) per liberarla dalla maledizione...

Nakata Hideo rimette mano alle ossessioni mediatico-spirituali del primo episodio, dopo il tentativo a vuoto di Iida Jouji con The Spiral: ricalca quasi peddissequamente la formula di paure ancestrali e nuovi media, ma ispessisce la palpabile atmosfera d'inquietudine con una struttura più aperta al sogno e al sibillino. Ringu 2 possiede un'andamento più sinuoso, sicuramente meno geometrico - libero dalle gerarchie concentriche del capostipite. Se è evidente che la scelta diminuisce l'interesse - dove il plot cade spesso preda di momenti rapsodici a sé stanti - Nakata dimostra ancora una volta di poter giostrare a piacimento i ritmi della suspence: il video che Okazaki cerca invano di cancellare, la scena degli specchi - da antologia - o la frenetica risalita del pozzo ne sono esempi lampanti. Il potere perturbante delle immagini (in movimento) è portato alle sue estreme conseguenze, verso un cortocircuito in cui spettri elettrificati acquistano autonomia e predominanza su un mondo sempre più prono al valore estatico della visione. La fotografia densa e satura e le musiche ambientali di Kawai Kenji (con suoni identici che si inseguono per tutto il film - basti pensare al cigolio del lettino mortuario nella prima scena) non possono che accentuare l'effetto.

 


paese: Giappone
anno: 1998
regia: Nakata Hideo
sceneggiatura: Takahashi Hiroshi
attori: Nakatani Miki (Takano Mai), Sato Hitomi (Kurahashi Masami), Yanagi Yuurei (Okazaki), Matsushima Nanako (Asakawa Reiko), Sanada Hiroyuki (Takayama Ryuji), Kohinata Fumiyo (dr. Kawajiri), Fukada Kyoko (Sawaguchi Kanae), Otaka Rikiya (Yoichi)

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