Robo-Rock (2007)

robo_rock_0Dal regista di Blister (2000), sul mondo del modellismo e delle action figure, un altro film di sincretismo pop che unisce passione per i robottoni giganti dell'animazione, nervature di complotti e fantascienza, musica punk-rock e una spruzzata d'azione manga style.

Masaru è un ventenne senza qualità che dopo aver passato i lavoretti più inusuali finisce a barcamenarsi come "handyman", sostanzialmente un corriere disposto a tutto in cambio di soldi. Vive in un universo parallelo fatto di intermediari e incarichi strambi, tipo rubare della biancheria intima femminile dal balcone di una coppia mista. Masaru convive con la sua ragazza, una tatuatrice senza peli sulla lingua che propone ai clienti un unico disegno, mentre il suo migliore amico è un silenzioso collega, invischiato in oscuri traffici di droga. Il suo mondo ipervitaminizzato ma semplice implode quando un colletto bianco bizzarro e insistente si offre di pagargli una cifra assurda perché registri alcuni comandi vocali su una cassetta. L'uomo è convinto che solo la voce di Masaru, scoperta grazie a un vecchio demo della band in cui lui suonava al liceo, sia in grado di risvegliare un robot gigante, nascosto da qualche parte in città. Il robot sarebbe l'ultima arma di salvezza contro l'imminente invasione aliena da parte dei venusiani. Robo-Rock parte con uno sprint irresistibile che inanella gag e trovate a ogni inquadratura. Come è purtroppo usuale in questi casi, nella seconda parte rallenta, nella necessità di sviluppare la trama, ma personaggi simpatici e il buon ritmo della regia mantengono alta l'attenzione. Niente guizzi davvero geniali, eppure il divertimento è palese e conclamato, in un'ottica congeniale soprattutto agli amanti del versante più pop e colorato.

 


paese: Giappone
anno: 2007
regia: Suga Taikan
sceneggiatura: Takeuchi Toshimitsu, Watanabe Yusuke
attori: Shioya Shun (Masaru), Nakayama Yuichiro (Etsuro), Minami (Kiriko), Honda Shoichi (Kou), Endo Kenichi (Ebuse), Dennis Gunn (Beta Tom)