Uzumaki / Vortex (2000)

uzumaki_0La cittadina di Korouzu è invasa da un'ondata di morti improvvise: comun denominatore, i vortici disseminati nel quotidiano, dalle scale a chiocciola fino al guscio delle lumache. Kirie, adolescente solitaria e malinconica, persa tra gli scherzi di cattivo gusto di Yamaguchi e i lunghi silenzi del quasi-fidanzato/amico-d'infanzia Shuichi, cade in uno stato di torpido abbandono (dal respiro squisitamente lovecraftiano) quando si rende conto che un concentrato di terrore sta sconvolgendo la sua quotidianità. Ma raccapezzarsi in un mondo sconvolto dall'indicibile non è cosa semplice...

Da un manga di Itou Junji del 1998, il film di Higuchinsky (Higuchi Akihiro), noto anche come Vortex o Spiral - da non confondere con il The Spiral/Rasen di ringhiana memoria - precipita lo spettatore in un moto perpetuo irrisolto. Nulla è spiegato, semplicemente aleggia nell'aria con tragica derisione di qualsiasi logica; si susseguono frammenti ipercolorici, schegge impazzite di puro godimento visivo che si attanagliano l'un l'altra, rincorrendosi e avvolgendosi in un gioco smaccatamente autoreferenziale, ma non per questo meno ironico. Che si tratti di delirio da intrattenimento claustrofobico o di una sperticata metafisica della circolarità mortale della vita, Uzumaki rimane spropositato nella serafica indifferenza con cui tritura e sovrappone gli orrori, sino a inglobare nella sua bulimia coatta non solo i personaggi, la storia, i luoghi, ma anche il film stesso, risucchiando nella spirale della visione ogni sprazzo di sanità mentale. Nulla di nuovo, ma con tale esagerazione di minuti dettagli da far rabbrividire i catalogatori di statistiche ottocenteschi. Controllatamente fuori di testa, più che bello. Ma da vedere proprio per questo.

 


paese: Giappone
anno: 2000
regia: Higuchinsky
sceneggiatura: Kaji Kengo, Nitta Takao, Chika Yasuo
attori: Hatsune Eriko (Goshima Kirie), Fan Fhi (Saitou Shuichi), Osugi Ren (Saitou Toshio), Takahashi Keiko (Saitou Yukie), Suwa Taro (Goshima Yasuo), Horiuchi Masami (giornalista), Saeki Inako (Sekino), Miwa Asumi (Ishikawa)