Sakuran (2006)

sakuran_0Venduta a un bordello di Yoshiwara, la bellissima Tomeki impara a conquistare clienti e diventa oiran, la favorita assoluta del quartiere a luci rosse. Nonostante la sua posizione, la donna, dallo spirito ribelle e per questo invisa alle colleghe, si innamora dell'umile Soujiro con il quale sogna una fuga impossibile.

Tratto da un manga di Anno Moyoco, sceneggiatura di Tanada Yuki, è il debutto della fotografa Ninagawa Mika. Non a caso è stato definito il Marie Antoinette giapponese: costumi sfarzosi, ricostruzioni storiche pregiate, colonna sonora roboante e opulenza diffusa sono la cifra stilistica di una pellicola ottimamente capitanata dal piglio di Tsuchiya Anna. E’ lei, riot grrrl giovane ma già matura, dalle sprezzanti ambizioni di rock star ante litteram, a dare l’anima e a fornire quel qualcosa in più che eleva Sakuran dalla mediocrità (e dalla leziosità) di un trattamente dall’andamento monocorde, in un Giappone medievale prezioso quanto i fiori di pruno che sbocciano colorati e gioiosi.

 


paese: Giappone
anno: 2006
regia: Ninagawa Mika
sceneggiatura: Tanada Yuki
attori: Tsuchiya Anna (Kiyoha), Shiina Kippei (Kuranosuke), Kimura Yoshino (Takao), Narimiya Hiroki (Sojiro), Kanno Miho (Shohi), Nagase Masatoshi (Mitsunobu)