Sanpei the Fisher Boy (2009)

sanpei_0Sanpei è un giovane deciso e scapestrato che vive insieme al nonno in un piccolo paesello rurale: la passione di famiglia, tramandata a ogni generazione, è la pesca, seguita con passione e abilità naturale. Quando però la sorella di Sanpei torna a casa dalla capitale, per portarlo con sé nel “mondo reale”, il ragazzo teme la sua vita spensierata stia per finire. Rifiutando l’idea di abbandonare per sempre la pesca, Sanpei si mette in testa di trovare il luogo, forse immaginario, in cui il padre, da tempo scomparso, raccontò di aver visto un pesce gigantesco.

Guidati da un pescatore professionista che ha trascorso molto tempo negli Stati Uniti, il viaggio sarà l’occasione perché la famiglia si riunisca e sani quelle ferite che tempo e lontananza avevano acuito.
Inattesa versione live-action di un cartone animato di culto. Il personaggio è infatti noto al grande pubblico, anche italiano, grazie alla serie televisiva in 109 episodi, prodotta tra il 1980 e il 1982 da Nippon Animation, trasmessa in origine da Fuji Tv. Il cartone animato nasce dal manga Tsurikichi Sanpei (letteralmente Il pescatore entusiasta Sanpei), creato da Yaguchi Takao, serializzato da Kodansha tra il 1973 e il 1983. Il vantaggio di questa trasposizione è la regia di Takita Yojiro, fresco di premio Oscar per il miglior film straniero con Departures/Okuribito (2008). Costumi e movenze dei personaggi sono ricalcate dalla serie animata, mentre la storia cerca di sintetizzare e approfondire le tematiche originali, con attenzione rivolta più alla crescita umana di Sanpei che a quella sportiva. Yojiro, partito dai pinku eiga e specializzatosi poi in storici dal sapore fantasy come la saga di Yin Yang Master (Onmyoji, 2001, Onmyoji 2, 2003), e Ashura (2005), compone un quadro elegiaco dai tratti pastello, che ricerca il ricatto sentimentale con scene parossistiche, esasperate. Il conflitto familiare di sfondo è però troppo didascalico, la contrapposizione città/campagna pretestuosa, e le diverse parti probabilmente poco equilibrate, con la preminenza assunta dal viaggio. Rimangono solo personaggi simpatici e un finale riconciliatorio che ha il sapore della semplicità.

 


paese: Giappone
anno: 2009
regia: Takita Yojiro
sceneggiatura: Kosawa Ryota
attori: Suga Kenta (Mihira Sanpei), Tsukamoto Takashi (Ayukawa Gyoshin), Kashii Yu (Mihira Aiko), Watase Tsunehiko (Mihira Ippei)