Snakes and Earrings (2008)

snakes_and_earrings_0Lui è una diciannovenne bella, annoiata e priva di prospettive. Quando incontra il folle punk Ama in un bar, ne rimane stranamente affascinata, soprattutto dalla sua lingua tagliata a imitare quella di un serpente. I due si piacciono e iniziano a convivere. Spronata dalla sola presenza di Ama, Lui è decisa ad avventurarsi oltre la routine che l'ha sempre contraddistinta: vuole avere una lingua a serpente come quella del ragazzo, e inizia i preparativi per farsi disegnare da Shiba, amico di Ama, un grande tatuaggio sulla schiena. Shiba, misterioso e dalle tendenze sadiche, richiede una forma di pagamento che trascina Lui in un triangolo amoroso in equilibrio tra brutalità e passione. Nel frattempo Ama, preda dell'ennesima crisi di violenza, dopo aver picchiato a sangue un coatto incontrato per strada, scompare improvvisamente. Per Lui è il segnale che deve cercare di mettere ordine nella propria vita.

Tratto dal romanzo di Kanehara Hitomi (edito in Italia da Fazi come Serpenti e piercing), Snakes and Earrings è un dramma post adolescenziale elegiaco, in cui la forza utopistica della giovinezza è dissipata contro il muro opprimente della svilente quotidianità, in quelle strade del conformismo perse tra noia e apatia. Se Ama brucia libero e vitale come un fuoco impazzito, Lui assomiglia più a un fuoco fatuo in cerca della sua via di fuga, mentre Shiba è la brace ustionante di chi ha superato l'abisso della disperazione. Una storia di formazione essenziale, che parte dallo stupore per piercing, tatuaggi, borchie, modificazioni corporee e atteggiamenti iconoclasti per raccontare la difficoltà della crescita, dello scoprirsi, dell'accettarsi. Pur sostanzialmente fedele all'intreccio del romanzo, ne edulcora le asperità maggiori, tanto che Lui in alcuni frangenti finisce con l'assomigliare troppo a una delle qualsiasi irritanti poser un po' Lolita un po' svampite che popolano tanti filmetti para-adolescenziali. A parte questa scelta, probabilmente dovuta anche a ragioni di marketing, l'attore-regista Ninagawa Yukio mantiene la stessa pulsante ambiguità dell'originale, presentando un mondo giovanile sperduto, eppure urlante, vivo, alla ricerca di una possibilità nell'incontro - o nello scontro - con l'altro.

 


paese: Giappone
anno: 2008
regia: Ninagawa Yukio
sceneggiatura: Ninagawa Yukio, Miyawaki Takuya
attori: Yoshitaka Yuriko (Lui), Kora Kengo (Ama), Arata (Shiba), Abiru Yu, Fujiwara Tatsuya, Oguri Shun, Sonim