404 Not Found

Not Found

The requested URL /track was not found on this server.

You are here:   Home Film Giappone Spring Koto (1976)

Spring Koto (1976)

Sunday, 23 January 2011 15:22 Valentina Verrocchio Film - Giappone
Print

spring_koto_0Shunkinshou è il vero titolo di questo film, e anche quello del magico, bellissimo racconto di Junichiro Tanizaki che la pellicola rappresenta. Nel film come nel libro Mozuya Koto è cieca, ed è la figlia di un ricco commerciante di medicinali. Sasuke è un impiegato della farmacia, ma è anche il nome al quale Koto ricorre tutte le volte che ha bisogno di qualcosa. Presto così Sasuke viene sollevato dall'incarico di impiegato al banco, e diventa l'accompagnatore personale di Koto, assistendola in special modo nelle lezioni di shamisen.

Sasuke è ovviamente innamorato, e per sentire tutto quello che la sua padrona sente, comincia ad esercitarsi per imparare a suonare, nascosto in un armadio, di notte, disturbando gli altri della servitù. Con gli anni Koto diventa una maestra di musica incredibilmente bella, ma sprezzante e arrogante. Uno studente molle e corrotto prova a metterle le mani addosso, ma lei riesce a divincolarsi. Solo che qualche giorno più tardi qualcuno si introduce a casa sua mentre tutti dormono, e le rovescia sul viso una teiera di acqua bollente. Koto ferita diviene convalescente, con la testa tutta fasciata, e la sua unica volontà è che Sasuke non la veda, una volta guarita, con il volto storpiato dalle cicatrici. Sasuke allora compie un gesto estremo.
Spring Koto è uno dei relativamente pochi film (una dozzina) con la coppia Momoe Yamaguchi - Tomokazu Miura, all'epoca idoli delle ragazzine, fresca e intatta lei, imbronciato e fanciullesco lui. Un amore nato sui set, e tutt'ora valido, con Tomokazu che continua a fare l'attore, imbolsito, ancora immusonito e tutto d'un pezzo, e Momoe che dal 1980 non fa che stare a casa a prendersi cura dei figli, come una specie di garbata Lady Diana (prima maniera) dello star system giapponese. Come attori, Momoe e Tomokazu interpretarono sempre gli innamorati alle prese con i problemi feticcio del Giappone contemporaneo e antico, ma senza in fondo calarsi mai in niente di scabroso o realmente sconveniente. Spring Koto un po' risente di questo voler preservare e proteggere il candore dei due fidanzati, e avrebbe necessitato forse di più primi piani dettagliati e raggelanti, gesti inconsulti e ambigui, per mettere in scena la passionalità malata dell'unico scritto di Tanizaki che mostri del sesso una visione rarefatta, piuttosto che feticistica e sudaticcia, o comunque meno misogina e stupidamente perversa del solito. Tuttavia come trasposizione, tra le tante possibili, questa di Katsumi Nishikawa (traduttore cinematografico anche di Mishima e Kawabata - affezionato a Momoe) è particolarmente pudica e delicata. Un film molto decente, pulito, con alcuni momenti innocentemente - vagamente sensuali (la calma con la quale Sasuke chiude porte e finestre, mentre si appresta a scaldare i piedi di Koto), con una fotografia più che buona senza essere patinata e l'ottima colonna sonora di Masaru Sato che da sola riesce a rendere la tensione drammatico - erotica, per il resto quasi completamente assente. Pochi i cambiamenti rispetto al racconto di Tanizaki, garbata e non intrusiva l'aggiunta del terremoto. Gli attori di contorno sono ben scelti, le servette, i genitori di Okoto, la sorella, e in special modo lo studente corrotto; Momoe è diafana, insopportabilmente piena di fascino tutte le volte che con voce flautata e meccanica chiama, velocemente e con tutta l'insicurezza della prepotenza, il nome di Sasuke. Tomokazu è meno peggio del solito, obbediente, passivo, protettivo, come da copione. Ciò che manca a Spring Koto, rendendolo piatto, è lo stillicidio morboso della strana forma d'amore che i due sviluppano. Nel film c'è una voce off che lo racconta, ma non basta, e la sensazione che se ne riceve è di incompletezza, di blanda frustrazione cullata tuttavia dalla bellezza formale.
Quasi un film per bambini, dopo il quale si ha voglia di giocare a "Koto e Sasuke"... (Maggio 2004)

 


paese: Giappone
anno: 1976
regia: Nishikawa Katsumi
sceneggiatura:
attori: Yamagouchi Momoe (Okoto), Miura Tomokazu (Sasuke)

sitemap

Add comment

Effettuando il login si hanno più opzioni e non è necessario inserire il captcha a ogni messaggio.
Sono vietati messaggi discriminatori, offese o insulti, spam di qualsiasi tipo, incitamento alla pirateria informatica. I commenti che non rispettano queste semplici regole saranno eliminati senza preavviso dalla redazione.

Security code
Refresh

Share on facebook