Tokyo Drifter (1966)

tokyo_drifter_0Il giovane Tetsuya (Watari Tetsuya), fidanzato con la cantante di night Chiharu (Matsubara Chiedo), decide di seguire il suo anziano padrino Kurata (Kita Ryuji), che ha abbandonato il mondo della mala di Tokyo. Ma l'uscita di scena di Tetsuo, invitato a lasciare la città dallo stesso Kurata, non lascia indifferente il clan rivale capeggiato dal boss Otsuka (Esumi Hideaki), che manda i suoi sicari in tutto il paese per stanarlo.

La pellicola che gli vale già le prime grane con la Nikkatsu, prima del licenziamento seguito all'uscita di Branded to Kill (1967), esprime senza mezzi termini la debordante tensione formale che caratterizza la stagione più feconda della carriera di Suzuki. Il regista valorizza la messa in scena ricorrendo spesso a inquadrature grandangolari per esasperare il carattere fittizio delle ambientazioni: gli interni ricostruiti ingegnosamente in studio da Kimura Takeo tra botole, oculi girevoli e corridoi sono sempre troppo grandi per i personaggi. Il regolamento finale dei conti si svolge un locale asettico illuminato da luci irrealistiche che si riflettono sulle pareti bianche e su un elemento circolare sollevato da un'esile scultura femminile: Testuya, astratto come un idolo e più elegante di un killer di John Woo, si muove come in un balletto, lancia la sua pistola in aria per poi riprenderla e sterminare tra una capriola e l'altra la gang di Otsuka, mentre Kurata, ferito, decide di suicidarsi bucandosi le vene del polso con il vetro di un tulipano da cognac.
Come ha giustamente sottolineato Roberto Donati su Central do Cinema, la sceneggiatura non è all'altezza del resto e l'autore Kawauchi Yanusori ricorre troppo spesso al telefono per risolvere la progressione del racconto (almeno quattro volte nei primi quaranta minuti). Sebbene Watari Tetsura, anche autore-cantante del leitmotiv canoro del film, non abbia il carisma di un Shishido Joe, la sua recitazione muscolare ma stilizzata gli consente di reggere sulle sue spalle il peso di un film dove c'è anche posto per una rissa plateale in un night-club, tra teppisti giapponesi e militari americani in libera uscita.

 


paese: Giappone
anno: 1966
regia: Suzuki Seijun
sceneggiatura: Kawauchi Yanusori
attori: Watari Tetsuya (Tetsuya), Matsubara Chiedo (Chiharu), Nitani Hideaki (Kenji), Kita Ryuji, Yoshida Tsuyoshi, Esumi Hideaki