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Tokyo Zombie (2005)

Sunday, 23 January 2011 17:12 Armando Rotondi Film - Giappone
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tokyo_zombie_0Tokyo. Fujio e Mitsuo, due stupidi operai che passano il loro tempo a esercitarsi a jujitsu, uccidono per sbaglio il capo della fabbrica in cui lavorano. Lo portano così al Black Fuji, un "particolare" monte al centro della città. Si tratta, in realtà, di un'enorme discarica, una vera montagna di rifiuti. Lì seppelliscono il loro ex-datore di lavoro. La terra è, però, estremamente inquinata, tanto da riportare in vita i morti nella forma di affamati zombie.

Queste le premesse di Tokyo Zombie, tratto da un manga di Hanakuma Yusaku ed esordio nella regia di Sato Sakichi, già sceneggiatore di Miike. Nel vedere il film ci si ritrova di fronte a un'occasione mancata, a un film riuscito letteralmente a metà. Non è che manchino situazioni divertenti, personaggi stralunati e un buon ritmo (mancano invece interiora umane, sangue e scene disgustose), ma il problema che tutto questo si concentra solo ed esclusivamente nella prima parte. Sato è come se realizzasse due film in uno, parodie delle pellicole occidentali di zombie, in primo luogo di George A. Romero e della sua saga. E infatti mentre nella prima ora abbiamo l'inizio dell'epidemia, con la "disperata" fuga dei nostri due eroi da zombie ancora più stupidi di loro, nella seconda ci troviamo in un contesto che riporta immediatamente al penultimo film di morti veventi di Romero, Land of the Dead (l'ultimo è Diary of the Dead del 2007) i pochi sopravvissuti sono rinchiusi in una città-fortezza, con nette differenze sociali e i poveri costretti a combattimenti contro gli zombie per il diveritmento dei ricchi. Ed è proprio in questa seconda parte che il ritmo del film va a scemare, le situazioni comiche a non far più (sor)ridere e a stancare. Risulta stantio anche il ruolo del jujitsu, che invece non stonava nel primo tempo. Un peccato, perché, se Sato avesse optato per un film "unico", sarebbe riuscito a mantenere gli stessi toni dall'inizio alla fine. Fine che, fra l'altro, è riuscita, a differenza dei 45 minuti che la precedono.

 


paese: Giappone
anno: 2005
regia: Sato Sakichi
sceneggiatura: Sato Sakichi
attori: Asano Tadanobu (Fujio), Aikawa Sho (Mitsuo), Okuda Erika (Yoko), Furuta Arata (Ishihara), Matsuoka Hina (Fumiyo)

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